Migranti, von der Leyen: "Italia straordinaria, ora Ue più solidale"

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"L'Italia negli ultimi anni ha fatto un lavoro straordinario e ora dobbiamo essere più solidali. Dobbiamo uscire dallo stallo con un approccio comprensivo basato su misure su cui già c’è consenso tra governi e altre rinnovate per trovare un accordo". Lo afferma la nuova presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che in un'intervista esclusiva a Repubblica affronta il tema dei migranti e del nuovo Patto sulle migrazioni. "Porteremo nuove idee sul trattato di Dublino e sull’asilo. Servono confini esterni forti, un approccio comune sull’asilo all’interno del Continente e forti investimenti esterni nei paesi di origine dei migranti. Tutti i governi europei dovranno contribuire per avere una vera condivisione degli oneri. Inoltre dovremo lavorare a vie legali per chi vuol venire a lavorare in Europa", dice, passando poi alla politica dei rimpatri. "Daremo sempre protezione a chi ne ha bisogno, chi invece non ne ha diritto dovrà tornare a casa propria. Investire insieme a governi e Unione africana nei paesi di origine per dare prospettive e lavoro ai giovani significa anche investire nella buona governance - conclude - In altre parole: le autorità locali che ricevono i nostri finanziamenti sono responsabili e si dovranno prendere cura dei loro cittadini che verranno rimpatriati». 

"Durante i miei cinque anni di mandato vorrei riuscire a dimostrare che il Green deal conviene a tutti, vorrei uscire dallo stallo sulle politiche migratorie e vorrei rinforzare l’euro", ha detto ancora von der Leyen aggiungendo: "In Italia la drammatica portata del cambiamento climatico si avverte già, basta pensare a Venezia ma bisogna capire che è anche una enorme opportunità per le piccole e medie imprese e non solo. Penso ai vostri agricoltori che hanno produzioni eccellenti e nel Green deal abbiamo la strategia 'Farm to fork' che sostiene la produzione regionale di alta qualità. L’Italia è parte dell’Alleanza per creare una catena di produzione europea delle batterie elettriche e può fare molto sulle energie alternative".