Mihajlovic viene espulso e diserta la conferenza: "È frustrato"

Striscia La Notizia consegna a Sinisa Mihajlovic un altro Tapiro d'Oro dopo l'esonero dal Torino: "Mi spiace che Cairo non abbia chiamato".

Esiste un derby in cui Sinisa Mihajlovic non arrivi al 90' pieno di rabbia? No, non esiste. Non ancora, perlomeno. E la stracittadina di Coppa Italia, vinta per 2-0 dalla Juventus sul Torino con le 'solite' polemiche arbitrali, non fa eccezione.

Mihajlovic è uscito di senno già in campo, dopo il goal del 2-0 segnato da Mandzukic nella ripresa: vane le proteste nei confronti del direttore di gara Doveri, che ha consultato il VAR e giudicato regolare un intervento - molto dubbio - di Khedira su Acquah, con il tecnico serbo che ha avuto come unico effetto quello di farsi espellere.

Ma la rabbia di Mihajlovic è proseguita anche dopo il fischio finale. Tanto da non presentarsi nella consueta conferenza post-partita per le dichiarazioni e impressioni di rito. A parlare ai giornalisti in sala stampa al suo posto è stato il secondo Attilio Lombardo, peraltro un ex.

"Sinisa era troppo frustrato, quindi ha inviato qui me per commentare la gara - le parole dell'ex ala - L'episodio del raddoppio? A toccare il pallone è stato Acquah, questo è ovvio. E Khedira l'ha investito. Non capisco perché Doveri non abbia visto quello che tutti hanno visto, non me lo spiego. Col VAR bisogna sempre farsi il segno della croce, perché non si sa mai quello che succederà".

Insomma, il Torino protesta. Con Lombardo, ma prima ancora con MIhajlovic. Non nuovo a queste esplosioni di rabbia: nello scorso campionato aveva criticato ferocemente un rosso comminato allo stesso Acquah, quest'anno un'altra espulsione di Baselli. Contro la Juventus sono storie tese. Sempre e comunque.