##Mila, 16enne minacciata dopo insulti a Islam, spacca la Francia -6-

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Roma, 1 feb. (askanews) - Abdallah Zakri, parlando a Sud Radio, dice: "Se l'è andata a cercare. Chi semina vento, raccoglie tempesta". Un'opinione tra tante, certo, ma pronunciata da un signore che occupa la posizione di delegato generale del Consiglio francese del culto musulmano, che ha qualcosa di più di 16 anni e molte responsabilità in più. Parole, queste dell'esponente islamico, che vengono definite "criminali" da Marlène Schiappa, segretaria di stato per la parità di genere del governo di Emmanuel Macron, su France Inter.

Poteva chiudersi qui la vicenda. E invece no. A quasi dieci giorni dal video di Mila, interviene anche Nicole Belloubet, ministra della Giustizia dello stesso governo Macron, per la quale "l'insulto alla religione è evidentementre un attentato alla libertà di coscienza, è grave". Una dichiarazione, sul piano politico, incendiaria, solo parzialmente corretta dalla condanna delle minacce di morte e di violenza subite da Mila, definite "inaccettabili".(Segue)