Milan, anche il Manchester United pensa a Rangnick: è l’alternativa ad Allegri

Alessandro Cosattini

Il Milan riflette sul futuro. Da una parte c’è Ivan Gazidis, amministratore delegato scelto direttamente da Elliott; dall’altra Zvonimir Boban e Paolo Maldini, a capo dell’area tecnica. L’ambiente rossonero si sta provando a compattare, superando criticità e diversità di vedute interne, per raggiungere l’obiettivo minimo che è la qualificazione in Europa League. Il patto per l’Europa, sottoscritto da tutto il Milan, non cambia quello che raccontiamo da tempo: difficilmente Stefano Pioli sarà confermato e quello di Ralf Rangnick è un profilo centrale nelle ipotesi future del club. Un nome anticipato da Calciomercato.com oltre due mesi fa, che trova sempre più conferme. La società vorrebbe Rangnick per ricoprire una doppia figura, quella di manager-allenatore, “all’inglese”, con compiti di primo piano anche in chiave mercato. Ma anche oltremanica c’è un club - inglese per l’appunto - che pensa a Rangnick: è il Manchester United. Diversi organi di stampa nelle ultime ore hanno accostato il nome del manager del Lipsia ai Red Devils per la prossima stagione visti gli altalenanti risultati ottenuti da Ole Gunnar Solskjær. 


L'INTRIGO - E qui tornano in scena le due anime del Milan, con Gazidis che vorrebbe Rangnick, il duo Maldini-Boban che invece per tornare ai vertici nel minor tempo possibile pensa a Massimiliano Allegri, reduce dai successi sulla panchina della Juventus. È Boban in particolare a caldeggiare la candidatura dell’allenatore italiano per la panchina in vista della prossima stagione. Dal suo canto, però, Allegri sembra avere altro per la testa e per questo sta studiando l’inglese nell’anno di stop dopo l’addio ai bianconeri. Lo sta facendo in modo approfondito, vuole farsi trovare pronto in caso di chiamata di una big europea e in particolare inglese. La pista più calda è quella che porta al Manchester United, con la proprietà che da tempo pensa ad Allegri come primo nome per il dopo-Solskjær. Nelle vesti di allenatore, ma con grande potere sul mercato, un ruolo che intriga il tecnico livornese. Più Allegri di Rangnick per lo United, più Rangnick di Allegri per il Milan: un vero e proprio intrigo di mercato sull’asse Milano-Manchester in vista della prossima stagione. Una partita a scacchi tra i due club, che vogliono tornare grandi dopo annate deludenti e pensano agli stessi due profili.