Milan, approvato il bilancio: perdita record di 195 milioni. Gazidis: 'Pronti per il mercato di gennaio'

Daniele Longo
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Questa mattina, a mezzogiorno, si è tenuta, in via telematica, l’Assemblea dei Soci del Milan. Inizialmente avrebbe dovuto svolgersi presso il teatro Manzoni di Milano. Poi, però, viste le disposizioni del nuovo DPCM, si è deciso di cambiare le carte in tavola, optando per il meeting in formato completamente digitale. L'Assemblea ha approvato il bilancio 2019-2020 che, come noto dall’inizio di questo mese, ha fatto registrare un passivo record di 195 milioni di euro.

L'INTERVENTO DI SCARONI - Al termine dell'Assemblea, ha preso subito la parola il presidente del club rossonero Paolo Scaroni: "Abbiamo svolto l'assemblea in modo regolare, tutti connessi con una sessantina di azionisti. Tutto è stato approvato all'unanimità, sia il bilancio sia la nomina del cda. Per quanto riguarda il CdA abbiamo portato in consiglio Massimo Ferrari, un grande cuore rossonero, che fa parte anche dell'associazione dei piccoli azionisti. Sono stato rinnovato come presidente del cda per il prossimo triennio, con decisione unanime. Siamo molto felici della nomina a vice Presidente onorario di Franco Baresi. Seguo con molto impegno il progetto stadio, perché è un ingrediente fondamentale per l'economia del club. Sullo stadio di Milano vi ricorderete che a luglio dello scorso anno è stato presentato un progetto che la giunta ha approvato, con poi delle modifiche al progetto presentato. Nei prossimi giorni verrà presentato il nuovo progetto al comune, che è al corrente degli ingredienti fondamentali ovvero salvare le vestigia di San Siro, destinando l'area dell'attuale stadio a disposizione degli sport non professionistici. C'è una riduzione delle volumetrie a 145 mila metri quadri. Ci attendiamo che la giunta passi al vaglio questo nuovo documento dopo che gli uffici tecnici lo avranno valutato, in modo che si possa partire con la progettazione esecutiva che è prodromica all'inizio dei cantieri. Il sindaco Sala e l'assessore Maran sono al corrente e li abbiamo incontrati spesso. Siamo ottimisti".

SUL FAIR PLAY FINANZIARIO - L'amministratore delegato del Milan Ivan Gazidis ha risposto alle domande dei giornalisti, in primis relativamente al Fair Play finanziario: "Se dovessimo qualificarci alle coppe per la stagione 2021-22, la nostra prossima valutazione avverrà nell'ottobre 2021. La Uefa esaminerà l'andamento degli ultimi anni, eliminando gli effetti del covid. Se la tendenza finanziaria andrà in maniera positiva, discuteremo il nostro percorso con le regole in atto. Sarebbe prematuro avere delle discussioni adesso, ma con la disciplina finanziaria che stiamo utilizzando, anche grazie ad una proprietà forte, siamo sicuri che arriveremo al percorso giusto per essere conformi alle regole dell'Uefa".

SULLA SUPER LEGA - Molto attuale, dopo la rivelazione di ieri dell'ex Presidente del Barcellona Josep Bartomeu di aver approvato tutti i requisiti necessari per partecipare, il tema relativa a una possibile Super Lega. Questa la posizione rossonera spiegata dal Ceo Ivan Gazidis: "Da oltre 10 anni si sentono speculazioni sulla Super League. Tuttavia, la funzione principale del mondo del calcio è sullo sviluppo delle competizioni internazionali esistenti. Ma non ci sono proposte che possono portare ad una rottura con i campionati nazionali. Il Milan sta svolgendo un ruolo attivo sullo sviluppo delle competizioni e siamo un interlocutore importante a livello di ECA, Uefa, Fifa e Lega Serie A".

SUL MERCATO DI GENNAIO - Ivan Gazidis ha poi spiegato quella che sarà la strategia del Milan sul mercato di gennaio: "Stiamo attraversando un momento positivo, ma il percorso è ancora lungo e impegnativo. Il club ha una proprietà forte alle spalle che ha fiducia nella programmazione. Abbiamo una strategia chiara: ingaggiare alcuni dei migliori talenti del mondo e farli crescere con noi. Si è appena chiusa la finestra di mercato estiva e siamo molto soddisfatti. La direzione sportiva guidata da Paolo Maldini si sta già attrezzando per la finestra invernale e siamo fiduciosi. Il mondo del calcio ha riconosciuto, anche prima del covid, che un mercato più stabile gioverebbe a tutti: club, giocatori, agenti e intermediari. Personalmente mi sono sempre impegnato per portare ordine e stabilità e continuerò a farlo a beneficio del mondo del calcio, sia in Italia sia in ambito internazionale".

NO COMMENT SUI RINNOVI - Al management rossonero sono state poste delle domande, sia da parte dei piccoli azionisti che dei giornalisti, sulle delicate questioni contrattuali relative a Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu. Nessun commento specifico da parte del club che hanno confermato l'esistenza della trattativa con entrambi i rappresentanti dei due tesserati rossoneri.