Milan-Celtic, le pagelle di CM: fenomeno Hauge, riecco il vero Calhanoglu. Male Krunic, bene Christie

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Milan

Donnarumma 6,5: reattivo nel primo tempo su Rogic a botta sicura, fantastico nella ripresa quando arriva su una punizione calciata alla perfezione da Christie. Incolpevole sui due gol subiti.

Dalot 6: mezzo voto in meno per l'errata lettura in occasione della prima marcatura del Celtic: il portoghese non sale e tiene in gioco Edouard. Rialza la china e gioca una gara qualitativamente valida.

Kjaer: costretto subito al cambio per un problema muscolare. (dall'11 pt Romagnoli 7: entra in campo con una feroce determinazione. Non sbaglia nulla, si esalta con il clima da battaglia imposto dagli scozzesi. Sui palloni alti domina)

Gabbia 6: inizio balbettante come il resto della squadra, cresce in attenzione con il passare dei minuti e porta a casa una sufficienza piena.

Hernandez 6,5: nei primi minuti soffre molto l'intraprendenza di Frimpong. Decide di salire in cattedra e inizia ad arare la fascia con la consueta forza e qualità.

Kessie 6,5: solita prestazione di grande sostanza e intelligenza tattica, senza strafare ma dando un contributo importante. (dal 16' st Bennacer 6,5: ormai non fa più notizia: qualità e quantità)

Krunic 4,5: serataccia per il centrocampista bosniaco. Disastroso in occasione del pallone perso che manda in porta Christie, un errore grave che lo condiziona per tutto il primo tempo dove non riesce nemmeno nei passaggi più elementari. (dal 1' st Tonali 6,5:il suo ingresso cambia volto al centrocampo rossonero: con il numero 8 a fare da diga, il Celtic non riesce più a sfondare centralmente come nella prima frazione)

Castillejo 6,5: vivace, reattivo e sempre sul pezzo. L'esterno trova il secondo gol consecutivo in Europa League e manda segnali confortanti all'allenatore.

Calhanoglu 7: ritrova il gol (l'ultimo lo aveva messo segno nei preliminari di Europa League contro il Rio Ave) con un calcio di punizione magnifico. La ciliegina sulla torta in una prestazione di grande qualità. (dal 16' st Diaz 6,5: una carezza al pallone per il 4-2 che vale la qualificazione)

Hauge 7,5: ci mette tempo a prendere confidenza con la partita ma poi diventa imprendibile. A inizio ripresa dà spettacolo con una realizzazione straordinaria; salta come birilli tre avversari prima di aprire il compasso e spedire il pallone sul palo più lontano. Non sazio, disegna un assist perfetto per il gol di Brahim. Una ira di Dio.

Rebic 6: tanto movimento, qualche buona sponda e poco altro. Voto all'impegno ma il ruolo di prima punta non gli si addice.

All. Pioli 6: sbaglia la formazione iniziale, ma ha la bravura di mettere in campo i giusti correttivi. Vittoria che vale una qualificazione meritata.

CELTIC: Barkas 5, Elhamed 5, Bitton 5, Ajer 5,5, Laxalt 5,5, McGregor 6, Brown 6 (dal 28' st Soro 5,5), Christie 7 (dal 40' Klimala), Rogic 6,5(dal 22' Ntcham 6) , Frimpong 6,5, Edouard 7.