Milan e Juventus, avanti in Europa con tante certezze e qualche dubbio

AFP

AGI - Il Milan non sbaglia contro il Salisburgo, vince 4-0 e si assicura un posto agli ottavi di finale di Champions League a nove anni di distanza dall'ultima volta. La Juventus va sotto in casa contro i fenomeni del Psg, ma approda comunque agli ottavi di Europa League anche grazie alla sconfitta del Maccabi Haifa contro il Benfica. Le due regine del calcio italiano avanzano in Europa, ma certamente su piani diversi, in tornei diversi.

A San Siro decidono la doppietta di Giroud e le reti di Krunic e Messias, che permettono alla squadra di Pioli di consolidare il secondo posto nel Gruppo E alle spalle del Chelsea. Gli austriaci invece non riescono a centrare l'impresa e si devono accontentare solo del terzo posto, sinonimo di Europa League.

Ritmi alti e gara divertente nelle prime battute, con i rossoneri che sfiorano subito il vantaggio al 3' con Theo, bravo a proporsi a sinistra e a lasciar partire un diagonale mancino che scheggia il palo e termina sul fondo. Gli austriaci non s'intimoriscono e all'11' rispondono con Kjaergaard, murato provvidenzialmente da Tomori a pochi passi dalla porta.

Passano tre minuti e il Milan la sblocca: corner di Tonali, colpo di testa di Giroud e palla che s'infila sul secondo palo per l'1-0. Al 26' l'attaccante francese troverebbe in tap-in anche la doppietta personale, resa vana però da un fuorigioco sulla conclusione di Theo respinta da Kohn.

Il Salisburgo non molla e continua a fare la propria buona partita, impensierendo Tatarusanu al 38' con un tiro di Sucic murato attentamente dal portiere, bravo anche poco dopo sul tocco sotto porta di Adamu. A inizio ripresa, passa neanche un minuto e la squadra di Pioli trova l'immediato raddoppio con una zuccata di Krunic, che non puo' sbagliare sulla preziosa sponda aerea di Giroud.

La serata di grazia del francese si completa al 57' con la doppietta personale, che arriva grazie ad un gol di rapina dopo una bella azione 'fai da te' di Leao, sfortunato una decina di minuti più tardi a colpire una traversa che gli nega il poker. 4-0 che arriverà prima del triplice fischio ad opera del neo entrato Messias, che completa la festa rossonera.

Una Juventus tutta cuore ed orgoglio non riesce nell'impresa di arginare il Paris Saint Germain, capace di vincere 2-1 all'Allianz Stadium. Decisivo il gol di Nuno Mendes nella ripresa dopo il botta e risposta tra Bonucci e Mbappè nel corso della prima frazione. Un successo che comunque non permette incredibilmente alla squadra di Galtier di difendere il primo posto nel Girone H, in virtù dei maggior gol realizzati in trasferta dal Benfica (decisivo il 6-1 in casa del Maccabi Haifa con punti e differenza reti generale in completa parita').

Alla formazione di Allegri, piena di assenze, resta invece la consolazione dell'Europa League e della buona notizia del ritorno in campo di Chiesa dopo l'infortunio al ginocchio subito dieci mesi fa. I bianconeri partono con grande carattere ed intraprendenza, spaventando per la prima volta i parigini all'8' con un destro di Locatelli dalla distanza, terminato a lato non di molto.

Al primo vero affondo, però, dall'altra la sbloccano proprio i francesi: Messi serve Mbappè dopo una palla persa dallo stesso Locatelli, il numero 7 si accentra e lascia partire un destro a giro che colpisce il palo prima di entrare in rete.

La squadra di Allegri riprende a giocare come se non fosse successo nulla, arriva ancora alla conclusione con Locatelli e poi con Miretti, trovando successivamente il pareggio al 39' firmato Bonucci, che si avventa in spaccata sul servizio aereo di Cuadrado mettendo dentro l'1-1.

Nella ripresa il match resta molto equilibrato e combattuto, ma da Haifa arriva la cattiva notizia per i francesi del vantaggio del Benfica che qualificherebbe i portoghesi come primi. Il Psg torna quindi a premere sull'acceleratore e al 69' rimette la freccia con il neo entrato Nuno Mendes, che alla prima palla toccata fulmina Szczesny su assist di Mbappè. Un gol che comunque non permetterà alla squadra di Galtier di passare come prima, per via del largo successo per 6-1 del Benfica ad Haifa (a parità di differenza reti i portoghesi hanno segnato più gol in trasferta).