Milan, fattore Ibra: miglior attacco in Italia post lockdown, a -2 dal City top in Europa. Tutti i numeri

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Il Milan rischia di avere il miglior attacco d'Europa post lockdown. I rossoneri, che, prima dello stop forzato causa coronavirus, avevano il quartultimo attacco della Serie A, hanno invertito la rotta negli ultimi mesi: questa sera, nella sfida di San Siro contro il Cagliari, i ragazzi di Pioli possono raggiungere quota 34 gol, come il Manchester City di Guardiola, al top in Europa. Mancano due reti a Ibra e compagni per issarsi in vetta, al fianco di Gabriel Jesus e soci. Le altre tutte dietro: il Bayern Monaco è fermo a 27, Real e Barcellona rispettivamente a 21 e 23. In Italia l'Inter a 31, mentre Atalanta e Sassuolo a 28 (ma le ultime tre hanno giocato una partita in più).

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CHE NUMERI! - 60 gol in campionato, in totale, per il Milan: non faceva meglio da 7 anni, con 32 reti che sono arrivate nelle ultime 11 partite. Prima? 28 gol in 26 partite... Fondamentale è stato anche l'apporto di Zlatan Ibrahimovic, a segno 9 volte in campionato, che al di là delle marcature personali è stato fondamentale per la crescita dei compagni, due in particolare: Ante Rebic e Hakan Calhanoglu, scudieri perfetti in un Milan che è volato nel finale.

IL FUTURO - La priorità del Milan è quella di rinnovare il contratto a Zlatan Ibrahimovic: pronta una proposta annuale a cifre minori rispetto a quelle inizialmente richieste (6 milioni) ma comunque importanti. Poi si andrà a caccia di un suo vice, non troppo ingombrante, come scrive il Corriere della Sera, un profilo giovane che possa crescere sotto l'ala protettrice dello svedese. Che si considera ancora un top player.