Milan, Cantamessa: 'Se Ibra sarà squalificato faremo ricorso. Maresca ha sentito male, se scrive la verità...'

·1 minuto per la lettura

Leandro Cantamessa, storico avvocato del Milan, è intervenuto a Radio Kiss Kiss e ha preannunciato il ricorso per la squalifica di Zlatan Ibrahimovic nel caso in cui lo svedese ricevesse più di una giornata in seguito all'espulsione per rosso diretto rimediata nel match vinto dal Milan sul campo del Parma sabato sera.

"Sarà mio figlio, con il sottoscritto, a rappresentare Zlatan in un percorso legale ancora non definito perché siamo in attesa della sentenza del giudice sportivo - spiega Cantamessa -. Sarà fatto certamente ricorso nella malaugurata ipotesi che le giornate di squalifica per Ibrahimovic siano addirittura due. Tutto dipende da ciò che il signor Maresca ha scritto nel referto: se l'arbitro ha dei dubbi su quello che ha sentito, e a quanto pare ha sentito male, allora lo scriverà e la questione potrebbe avere un risvolto inatteso e clamoroso. Se ammetterà di aver sbagliato, Ibra potrà giocare la prossima gara pur essendo stato espulso a Parma".

"In caso contrario potrebbero dargli una giornata di squalifica o anche due, ma sarebbe profondamente sbagliato. Gli strumenti della giustizia sportiva non consentono di impugnare una squalifica di una giornata. Bisognerebbe fare un ricorso di urgenza ma questo strumento non è ammesso per le squalifiche di una giornata".

Cantamessa conclude: "Lo ha descritto esattamente Pioli. Non c'è altro da aggiungere, è stato solo un equivoco. Ribadisco: se l'arbitro dirà di aver sbagliato, la questione si ribalterà. Si è trattato di un equivoco, davvero. Ho ascoltato i sonori riprodotti, sono frasi innocenti, non c'è neanche una particolare vena polemica. Non so cosa l'arbitro ritenga di aver sentito, so che non ci sono insulti".