Milan, Leao e Paquetà panchinari di lusso: ai rossoneri sono costati (oltre) 70 milioni

Francesco Manno

Il ​Milan di Stefano Pioli è pienamente in lotta per l'Europa League. Il tecnico, per raggiungere tale obiettivo, si sta affidando all'usato sicuro, a quei calciatori cioè di dare la giusta esperienza anche ai più giovani. Nelle gerarchie del coach rossonero sono finiti nelle retrovie sia Rafel Leao che Lucas Paquetà. Il club di via Aldo Rossi ha investito complessivamente oltre 70 milioni su di loro. Il portoghese è stato pagato 35 milioni di euro, mentre il brasiliano è costato 38,4 milioni.



Secondo quanto riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Leao, a causa anche del cambiamento del sistema di gioco, non sta giocando con regolarità. Il giovane attaccante, inoltre, non mostra la giusta grinta e determinazione. Per questi motivi Stefano Pioli, al momento, gli preferisce Rebic. Il portoghese, inoltre, arriva da un campionato, quello francese (ha vestito la maglia del Lilla, ndr) decisamente meno competitivo rispetto a quello di Serie A.

Rafael Leao



La dirigenza del Milan, nonostante il rendimento non esaltante di Leao, vuole puntare sul portoghese anche in futuro. Discorso diverso invece per Paquetà. Il calciatore sembrava destinato a partire già a gennaio, ma non si è spostato da Milano solo perché non è giunta una offerta interessante alla società rossonera. Al Milan sono arrivate solo proposte in prestito, ma il club di via Aldo Rossi vuole monetizzare dalla cessione del centrocampista.

Segui 90min su Facebook, Instagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo della Juventus e della Serie A!