Milan, l'importanza di Saelemaekers: uomo da Serie A, è la chiave tattica di Pioli

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E' arrivato in sordina, quasi non lo aspettava nessuno. E in passato è giù successo così per altri giocatori del Milan: una volta arrivò quello che sembrava essere uno studente modello dal Brasile, un'altra ancora un ragazzo spagnolo abbandonato dal Liverpool... E così è stato anche per Alexis Saelemaekers, che il club rossonero ha prelevato lo scorso anno dall'Anderlecht, riscattandolo poi un paio di mesi fa: 1 gol e 2 assist da luglio a dicembre con i belgi, duttilità, sorpresa e velocità con la maglia rossonera. Tanto che Pioli ne ha fatto un suo punto fermo.

"C'E' ANCHE ALEXIS" - Alla domanda se ci sarà o meno la possibilità di vedere Brahim Diaz, Calhanoglu, Rebic e Ibrahimovic insieme, Stefano Pioli, in conferenza, ha risposto: "C'è anche Saelemaekers". Aggiungendo poi: "​Deve essere ancora più concreto in determinate zone di campo e deve continuare così, ha tutte le qualità per essere un giocatore molto forte". Esterno destro nel 4-2-3-1, il belga sta diventando decisivo anche in zona gol: sono 2 in stagione, uno contro il Rio Ave, l'altro con la Roma. Il classe '99 sta diventando un fattore.

CHIAVE TATTICA - In panchina in entrambi i match nella fase a gironi di Europa League (dove nei 10 minuti giocati in Scozia, contro il Celtic, ha servito comunque un delizioso assist a Hauge), è sempre stato presente in campionato: 4 consecutive da titolare, è stato in panchina solo al debutto contro il Bologna, 4 consecutive in cui è stata la chiave tattica del tecnico rossonero. Tra i fantasisti è quello più dedito al sacrificio, chiedere a Calabria nella sfida contro la Roma, dove Saelemaekers era in costante raddoppio su Spinazzola. Uomo, per il momento, più da Serie A che da Europa, dove la tattica conta di meno, Saelemaekers si sta rivelando uomo prezioso. E più che importante.

@AngeTaglieri88