Milan, Mandzukic può essere considerato una semplice alternativa ad Ibra? O la convivenza tra i due è possibile?

Niccolò Mariotto
·2 minuto per la lettura

Il Milan pare abbia deciso definitivamente, sarà Mario Mandzukic il tanto chiacchierato rinforzo per il reparto offensivo. La trattativa tra i rossoneri e il croato procede a gonfie vele e presto andrà in porto per la gioia di mister Pioli che avrà finalmente a disposizione una soluzione in più in avanti.

Mario Mandzukic | Simon Holmes/Getty Images
Mario Mandzukic | Simon Holmes/Getty Images

Ma tenuto conto dello spessore del giocatore e della sua forte personalità, l'ex Juventus può essere considerato una semplice alternativa ad Ibra? Difficile dirlo. Mandzukic è fermo da tempo, non gioca una partita ufficiale da 10 mesi ma nonostante tutto il Milan ha deciso di puntare con forza su di lui: i rossoneri sperano che il croato possa ritrovare nel giro di poco la forma migliore perché consapevoli del suo enorme valore e peso quando si trova al top della condizione. Se sta bene il classe 1986 è un giocatore utilissimo che lotta come un leone al servizio della causa e in grado di fare la differenza nei momenti che contano.

Mario Mandzukic | Emilio Andreoli/Getty Images
Mario Mandzukic | Emilio Andreoli/Getty Images

Sulla carta Mandzukic è stato acquistato solo per fungere da alternativa ad Ibrahimovic ma se starà bene potrebbe rivelarsi un'arma molto importante per il Milan e, perché no, giocare anche assieme al centravanti svedese. Due stagioni fa alla Juve il croato ha saputo adattarsi al ruolo di esterno nel 4-3-3 di Allegri riuscendo a convivere tranquillamente con un giocatore dalla fortissima personalità come Cristiano Ronaldo riuscendo anche a rubare la scena al portoghese diverse volte segnando alcuni gol pesantissimi. In questo senso la convivenza tra i due giganti potrebbe essere possibile anche nel 4-2-3-1 di Pioli.

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