Milan, Pioli: "Non possiamo perdere altro terreno. Futuro? Non ci penso ma conosco il mio ruolo"

Omar Abo Arab

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Vigilia lunga per il Milan che, lunedì sera, sarà impegnato nel posticipo di San Siro con il Torino. Queste le parole di Stefano Pioli in conferenza stampa, riportate da Tuttomercatoweb.com

Stefano Pioli


Un Torino difficile da affrontare? 

"Dobbiamo essere preparati a trovare un avversario difficile da superare, arrivando in un momento così difficile hanno voglia di ribaltare la situazione. Non è un avversario facile, ma una gara combattute. Hanno cambiato allenatore e hanno cambiato anche qualcosa tatticamente".

Tre gare di fila per Ibrahimovic

 "Mi ha detto mister fidati, si è allenato e sta bene".

Tutto in ordine tatticamente? 

"Sono convinto che tutti i sistemi di gioco sono buoni se si adattano alle caratteristiche dei giocatori. Noi abbiamo gli esterni e i trequartisti, si vede che la squadra sente questo momento e queste posizioni, Squadra compatta e pericolosa".


Nomi sulla panchina del Milan? 

"So benissimo qual è il mio ruolo, siamo stati bravi tutti, io e i giocatori durante il mese di gennaio a non pensare alle voci. Siamo in un grande club ed è normale che ci siano le voci, ma non possiamo partecipare, bisogna pensare solo la nostro lavoro. Non penso al mio futuro".


Zlatan Ibrahimovic


Perchè il secondo tempo contro l'Inter?

"Bisogna avere la faccia di Ibra, tornare indietro non serve ma è bastato mollare la presa tre minuti per cambiare la rotta. Da quella situazione abbiamo imparato e con la Juve siamo stati attenti per 90 minuti. Solo giocando con continuità e intensità si può fare bene".

E' un altro Milan? 

"Siamo stati squadra e l'abbiamo dimostrato contro Inter e Juve, abbiamo messo in campo valori importanti. Non siamo soddisfatti della nostra posizione in classifica e non vogliamo che a maggio siamo in questa posizione".

Con Pioli e Ibra da agosto dove sarebbe il Milan?

"Impossibile rispondere".

Champions lontana? 

"Il livello è alto di competizione, le squadre medio-basse hanno alzato il livello, non possiamo permetterci un finale di campionato anonimo. 15 partite sono tante ma scivoleranno via velocemente e non possiamo permetterci di perdere altro tempo. Dobbiamo metterci sotto e lavorare".

Da qui alla Roma passa la stagione del Milan?

"Le prossime partite sono importante, bisogna stringere e portare a casa i punti. Testa al Torino per vincere questa sfida".

Difesa di Maldini nei tuoi confronti?

"Ho sempre sentito l'appoggio della società e mi fa piacere. Ma la fiducia te la devi guadagnare, saranno i risultati e il lavoro a determinare il futuro".

Samuel Castillejo


Challenge nel Var?

"Non sono d'accordo, l'approccio può migliorare ma è giusto che gli arbitri facciano gli arbitri. A me non piace sinceramente".

Castillejo valorizzato?

"Il mio lavoro è sfruttare al meglio le condizioni dei giocatori, è stato bravo a lavorare bene. L'arrivo di Ibra mi ha fatto pensare a nuove posizioni, a valutare nuove situazioni tattiche e Samu ha le caratteristiche giuste. Lui lo sta facendo con qualità e intensità".