Milan, Pioli si gioca il proprio futuro: le condizioni per restare sulla panchina rossonera

Alessio Eremita

Il futuro di Stefano Pioli è incerto. Il tecnico del Milan si gioca la panchina negli ultimi mesi di campionato, con l'ombra di Ralf Rangnick che si fa sempre più acuta nonostante le smentite ufficiali da parte di Paolo Maldini.


Tutto dipenderà dalla continuità di prestazione e dai risultati ottenuti. Finora Pioli ha vinto otto partite, ne ha pareggiate altrettante e perse cinque: 31 punti in 21 gare, media di 1.52 punti a partita. Numeri elevati dato l'inizio di stagione disastroso con Marco Giampaolo, ma non necessari al raggiungimento dell'ambita piazza Champions.


Ante Rebic,Stefano Pioli

Il Milan dovrà dunque accontentarsi di un posto in Europa League. Ma attenzione anche alla Coppa Italia, dove la squadra lombarda è in lizza per la finale dopo il pareggio per 1-1 contro la Juventus.


Uno dei meriti di Pioli, che depone a suo favore in sede di giudizio, riguarda la valorizzazione di numerosi calciatori della rosa come Ante Rebic, Samu Castillejo e Ismael Bennacer grazie a un affidabilità tattica di chi non ha paura di subentrare in un momento critico della stagione.


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