Milan, punto e a capo: gelo tra Montella e Mirabelli, decisivo il Torino

il direttore sportivo del Milan non ha per nulla apprezzato le scelte di formazione contro il Napoli. Adesso per Montella è decisivo il Torino.

Altro giro, altra corsa. Dopo la vittoria contro il Sassuolo, il Milan sembrava aver cacciato le streghe, che invece sono tornate a volare nella notte del San Paolo. Le vede soprattutto Montella, reo di aver schierato una formazione forse troppo sperimentale, che non è piaciuta soprattutto ai vertici della società. 

Secondo quanto riporta 'Tuttosport', infatti, Mirabelli non ha per nulla apprezzato le scelte di formazione di Montella per la partita contro il Napoli. Giocatori fuori ruolo e, soprattutto, gran parte dei giocatori arrivati nella campagna estiva lasciati in panchina, a favore dei 'vecchi'.

La cosa che infastidice più di ogni altra il direttore sportivo del Milan è la seguente: dopo 230 milioni di investimenti, operati sul mercato in prima persona proprio da Mirabelli, la squadra sta rendendo peggio rispetto allo scorso campionato, dove praticamente senza campagna acquisti Montella aveva disputato una stagione più che dignitosa, concludendo al 6° posto. Ma quest'anno le aspettative erano nettamente differenti...

Adesso il Milan ha una serie di partite che non può proprio sbagliare. Se la sconfitta contro il Napoli può essere messa in preventivo, Montella ha la possibilità di conservare la sua panchina con un calendario favorevole fino a fine anno.

La prossima partita, decisiva in caso di risultato negativo, sarà contro l'ex Mihajlovic. Poi il Benevento, il Bologna, il Verona e l'Atalanta. Senza contare l'Europa League, dove il passaggio del turno può almeno dare una boccata di autostima a tutto l'ambiente. 

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