Milan, quanti dubbi a centrocampo: non solo Calhanoglu, serve un doppio colpo

·2 minuto per la lettura

I risultati del campo, inevitabilmente, condizioneranno le scelte future, ma il Milan ha il destino nelle proprie mani e la qualificazione alla prossima Champions potrebbe arrivare a prescindere dai risultati delle rivali. Per questo la programmazione per la prossima stagione non può e non deve aspettare oltre, almeno numericamente, su quelle che sono le necessità dell'attuale organico a disposizione di uno Stefano Pioli che sarà pienamente confermato. E c'è un reparto in cui servirà mettere a segno non solo una, bensì almeno due operazioni.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Il pallone racconta - Milan scatenato, Benevento nei guai

NON SOLO CALHANOGLU - Centrocampisti e trequartisti, per confermare il 4-2-3-1 che quest'anno ha portato ottimi risultati. È nella fascia centrale del campo che i ragionamenti dovranno prendere ampio respiro. E c'è un nome sopra a tutti da cui bisogna far partire ogni ragionamento. La possibilità che Hakan Calhanoglu lasci il Milan c'è e vi abbiamo raccontato ieri degli intrecci con la Juventus (LEGGI QUI). Se dovesse partire il turco andrà sostituito con un giocatore alla sua altezza e non sarà facile. Anche la posizione di Brahim Diaz, ve l'abbiamo raccontato qui, è in bilico con i rossoneri che stanno lavorando per prolungare di un anno il prestito con il Real Madrid che non è intenzionato a perderne il controllo. In quel reparto, insomma, almeno un colpo si rivelerà necessario.​

UN ALTRO COLPO - Non sarà tuttavia l'unico, perché c'è un altro giocatore in casa Milan il cui futuro resta in discussione. Si tratta di ​Soualiho Meité arrivato dal Torino a gennaio in prestito oneroso da 1,5 milioni con diritto di riscatto fissato a 8 e impiegato a fasi alterne da Pioli. L'allenatore lo stima, ma il Milan a quelle cifre difficilmente arriverà per un giocatore che sarà valutato attentamente a fine stagione. Se non dovesse essere riscattato servirà un suo sostituto per non trovarsi ancora a inizio anno con soli tre centrocampisti a disposizione. Un doppio colpo che prescinde dal futuro di Calhanoglu. Il Milan ha le idee chiare e il futuro nelle proprie mani.