Milan, senza Calhanoglu spazio a Brahim Diaz: come cambiano tatticamente i rossoneri con lo spagnolo?

Niccolò Mariotto
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Con Hakan Calhanoglu che sarà costretto a rimanere fermo ai box presumibilmente per un paio di settimane a causa di una distorsione alla caviglia rimediata in allenamento, toccherà a Brahim Diaz prendere il posto del turco nel ruolo di trequartista del Milan e non farlo rimpiangere.

Hakan Calhanoglu, out per almeno due settimane | MB Media/Getty Images
Hakan Calhanoglu, out per almeno due settimane | MB Media/Getty Images

Rimpiazzare Calhanoglu non sarà facile perché il fantasista turco sta brillando da mesi con continuità ma Brahim Diaz, nonostante la sua giovane età ed il fatto di essere arrivato da poco al Milan, può dire la sua. Le caratteristiche dei due giocatori sono diverse e il turco, mai come in questo momento, è un elemento fondamentale nello scacchiere tattico di Stefano Pioli ma nonostante questo lo spagnolo può potenzialmente non farlo rimpiangere: l'ex Real Madrid giocherà nel suo ruolo preferito alle spalle del centravanti Ibrahimovic ma dando un contributo alla manovra diverso da quello che Calhanoglu è solito dare.

Emilio Andreoli/Getty Images
Emilio Andreoli/Getty Images

Brahim Diaz dovrà fare da raccordo tra centrocampo e attacco e si troverà spesso a giostrare da vera e propria seconda punta: lo spagnolo, brevilineo e dotato di un'ottima tecnica con la palla tra i piedi, si potrà muovere liberamente su tutto il fronte d'attacco e potrà dare fondo al suo estro con maggiore libertà. Dal punto di vista squisitamente tattico lo spagnolo è molto più anarchico rispetto a Calhanoglu, sarà molto interessante vederlo in azione. Domani contro il Celtic e nelle gare successive l'ex Real Madrid si giocherà una chance importante per mettersi in mostra.

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