Milan-Torino, la moviola: Fabbri severo con le ammonizioni, regolare la rete dei rossoneri

Gabriel Rotar

​Il ​Milan torna alla vittoria in campionato battendo un Torino che non riesce ad uscire dalla crisi, ora i rossoneri sono in piena zona Europa. Ancora una volta per la squadra allenata da Stefano Pioli è risultato decisivo Ante Rebic, autore del gol del definitivo 1-0. 


Partita dominata dal Diavolo, che non è riuscito a raddoppiare nonostante le tante occasioni create nella ripresa. Gara abbastanza tranquilla, ma sono 2 gli episodi che hanno fatto più discutere. 


Michael Fabbri

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport analizza come di consueto l'operato degli arbitri e questa volta è toccato a Fabbri essere giudicato. Aldilà di qualche piccola sbavatura di natura minore, l'arbitro della sezione di Ravenna se la cava abbastanza bene. 


La decisone di non concedere rigore su un presunto fallo subito da Kessie verso la fine della partita è corretta: Lukic prende nettamente la palla. Severe sono invece le ammonizioni indirizzate ai danni di Bennacer e Rincon. L'episodio che però fa più parlare è il presunto fallo da cui nasce il gol del Milan. il Torino infatti protesta per un ipotetico fallo di Castillejo (autore dell'assist decisivo) su Berenguer, ma anche qui la decisione di Fabbri sembra essere giusta, poiché il centrocampista granata è già in caduta con la palla ormai persa.



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