Milano, 230 alberi e marciapiedi più ampi in via Padova

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 9 apr. (askanews) - Partirà a giorni la riqualificazione di via Padova, caratterizzata dall'ampliamento e rifacimento dei marciapiedi con cubetti di granito, dalla realizzazione di otto nuove piazze e dalla messa a dimora di 230 alberi (Corbezzolo greco, Ginkgo biloba e Magnolie). Parte del verde sarà piantato all'interno di contenitori fuori terra di grandi dimensioni, per non interferire con i sottoservizi, ma sono previste anche aiuole con sedute e piante in piena terra. A presentare l'intervento, che durerà circa un anno e mezzo e si svilupperà lungo un asse di due chilometri, sono stati l'assessore ai Lavori pubblici Marco Granelli e il collega con delega alla Partecipazione Lorenzo Lipparini. Il progetto è partito dai suggerimenti dei cittadini attraverso il Bilancio partecipativo.

"La scelta progettuale - ha detto Granelli - riflette il modo in cui pensiamo la mobilità, cioè quello di una via che attraversa i quartieri, non che li taglia. Un progetto che risponde alla necessità di maggiore sicurezza stradale e dà la possibilità di avere uno spazio urbano più fruibile con luoghi di incontro e del verde". L'obiettivo è quello di trasformare l'arteria da asse di inserimento nella città da nord a strada di quartiere connessa con le aree che la circondano. Del progetto fa parte anche il "Tunnel Boulevard" di via Pontano, cioè la riqualificazione del ponte ferroviario sul quale comparirà la scritta "Viapadovamondo". I passaggi pedonali, in particolare, saranno trasformati in una "galleria d'arte pubblica" nella quale si esibiranno ciclicamente diversi writer.

Non sono previste piste ciclabili, ma un rallentamento della velocità dei veicoli a motore in modo da aumentare la sicurezza per le biciclette. Lipparini ha ricordato che l'intervento è il frutto di un percorso cominciato con il Bilancio partecipativo. Quello di via Padova è stato uno dei progetti che hanno raccolto più consensi (oltre 2.000 voti), dietro solo a quello del Gratosoglio. "Dopo è partito un intenso lavoro di coprogettazione. I cittadini ci chiedevano di lavorare su tutto l'asse di via Padova e allora abbiamo aggiunto altri strumenti e risorse che ci consentono oggi di vedere novità su un intero settore della città" ha detto l'assessore.