A Milano 250 scooter elettrici Mimoto, presto anche in altre città

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Milano, 12 giu. (askanews) - 28.000 utenti registrati con una media di 3 corse per scooter al giorno durante i mesi invernali e 4.5 in primavera, una flotta aumentata da 100 a 250 scooter: sono i numeri dei primi 8 mesi di attività di Mimoto, il primo servizio di scooter sharing elettrico e made in Italy. Un mezzo rapido, maneggevole dati gli 80 chili di peso e green per spostarsi in città, che ha contribuito a far risparmiare quasi 20.000 kg di CO2. I tre fondatori Alessandro, Gianluca e Vittorio hanno fatto il punto della situazione all'università Iulm di Milano. "Abbiamo avuto riscontro da parte dei cittadini che era un servizio che mancava in questa città. Nonostante la bassa stagione i numeri sono stati eccellenti. Degli utenti registrati quasi un quarto sono donne, è un pubblico molto giovane il 60% al di sotto dei 34, l'80% sotto i 45. Un pubblico anche molto giovane inclusi gli studenti universitari, giovani professionisti e mondo della moda" ha detto Vittorio Muratore, uno dei tre fondatori.

Mimoto ha esteso anche la copertura geografica arrivando sino al circolo Magnolia, all'Idroscalo e al quartiere Bovisa, zona universitaria, e ha adeguato il servizio alle richieste degli utenti rilasciando diversi aggiornamenti della app, la chiave di tutto il servizio. Le tariffe partono da 0,02 euro al minuto con la sosta a 9 centesimi fuori dall'area operativa, per gli studenti universitari milanesi c'è sempre lo scontro del 27%, più le 30 convenzioni aziendali già stipulate. "Dal punto di vista delle tariffe siamo i più convenienti sul mercato dello scooter e car sharing con 23 centesimi al minuto, 6,90 euro all'ora e 29,90 al giorno. È un servizio tra virgolette pubblico a tutti gli effetti" ha detto l'altro fondatore Alessandro Vincenti.

Grazie alla collaborazione con SNAG Milano, sindacato Provinciale Autonomo Giornalai, MiMoto è presente dal 18 giugno in più di 20 edicole milanesi e nelle Edicole 2.0 per offrire pacchetti promozionali, test ride e attività di guida sicura. "Per noi Milano è solo un punto di partenza, siamo partiti in bassa stagione pronti per decollare. Stiamo premendo sull'acceleratore per crescere. L'idea è aumentare la community di driver a Milano, far conoscere la cultura dell'elettrico, educare alla cultura della condivisione e aprire in altre città italiane e all'estero".

Educare alla condivisione è la strada scelta per eliminare i problemi di vandalismo e tentato furto che hanno riguardato circa il 10% della flotta Mimoto.