A Milano 5 mln di fondi europei per servizi dedicati ai minori

Asa

Milano, 4 gen. (askanews) - Il Comune di Milano si è aggiudicato cinque milioni di euro di fondi europei che saranno investiti nella creazione di una piattaforma digitale che riunirà tutti i servizi per i minori e sette centri fisici. Lo prevede il progetto vincitore "Wish Mi" (Wellbeing integrated System of Milan), che mira alla creazione di una città a misura di bambini, ragazze e ragazzi, dove tutti i minori abbiano un accesso facilitato ai servizi a loro dedicati e all'istruzione. Il progetto ha vinto il finanziamento grazie al bando europeo "Urban innovative actions" (Uia), risultando tra i 20 selezionati su oltre 175 proposte ricevute dagli enti locali di 23 stati membri dell'Unione europea.

L'iniziativa vede il Comune di Milano, con le direzioni Educazione e Politiche sociali, come capofila. L'Amministrazione ha poi individuato, tramite un avviso pubblico, i soggetti partner: Fondazione Politecnico di Milano, ActionAid, Centro di ricerca sulle relazioni interculturali dell'Università Cattolica di Milano, Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, cooperativa ABCittà. Il progetto è stato finalizzato con il supporto di Bloomberg Associates ed opererà in sinergia con WeMi, il sistema di servizi digitali (wemi.milano.it) e fisici (Spazi WeMi) del Comune di Milano per facilitare l'accesso ai servizi domiciliari della città, e con Qubì, il programma di Fondazione Cariplo per contrastare la povertà minorile a Milano.

Gli under 18 cittadini di Milano sono 225mila e dalle analisi demografiche, economiche e sociali risulta che uno su dieci nel 2018 viveva in condizioni di povertà assoluta. Per questo, tra i diversi focus indicati dal bando europeo, si è scelto di affrontare il tema della povertà urbana. Il progetto punta ad aiutare il sistema educativo e di welfare ad affrontare nuove sfide come quella di colmare il divario educativo tra centro e periferie, dove vive il 43% dei bambini sotto i 15 anni. Wish Mi si svilupperà per un triennio e mira a coinvolgere tutte le Direzioni del Comune che abbiano un impatto sui minori, oltre alle associazioni impegnate sul territorio con cui, entro marzo 2020, si definirà un Piano strategico per il benessere dei minori a Milano. Saranno poi avviati, entro il 2022, sette poli fisici che si chiameranno Wish Mi Hub, proprio perché al centro ci saranno i "desideri" dei bambini e dei giovani di Milano.