Milano, accoltella il fratello dopo una lite: “Non trovavo le mie cose”

Milano, accoltella fratello dopo una lite

La lite degenera in una vera e propria aggressione, fino a quando non accoltella il fratello ferendolo all’addome e a una gamba: è accaduto a Milano, in zona San Cruistoforo. I protagonisti della vicenda sono due cittadini peruviani di 31 e 25 anni. Il maggiore si è giustificato davanti agli inquirenti che lo hanno fermato in seguito all’aggressione spiegando: “Non trovavo alcune cose mie. Erano sparite”.

Milano, accoltella il fratello

La lite che ha condotto alla violenta aggressione sarebbe stata nata proprio per questo futile motivo, secondo quanto emerso dalle ricostruzioni degli agenti incaricati di seguire il caso. Il 31enne, in preda all’ira, si sarebbe gettato sul fratello minore impugnando un coltello. L’episodio si è svolto nella loro abitazione in via Giacomo Watt, alle ore 7.30 di domenica 4 agosto.

Sul posto sono intervenuti gli uomini del 118, a bordo di un’ambulanza e di un’automedica, che hanno trasferito il ferito in ospedale. I medici del Policlinico hanno escluso il pericolo di vita e hanno emesso una prognosi di 30 giorni. Le lesioni sono state provocate da un coltello da cucina con cui il peruviano ha colpito il fratello all’addome e alla tibia. L’uomo è stato denunciato a piede libero alla Questura per lesioni.

Tenta di accoltellare il fratello

Un simile episodio si è verificato, a fine luglio, a Maddaloni. In questo Comune in provincia di Caserta, un uomo di 35 anni ha cercato di accoltellare il fratello. In seguito alla denuncia, lo ha nuovamente aggredito, attaccando anche la madre. È stato arrestato dai Carabinieri che lo hanno trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. L’uomo, un pregiudicato, si trovava già agli arresti domiciliari.