Milano, aggredisce bimba e padre: preso dopo folle inseguimento

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 23 apr. (askanews) - Questa mattina a Milano, un migrante africano, sedicente cittadino somalo di 34 anni, è stato arrestato dalla polizia per resistenza, minacce aggravate e lesioni, al termine di un lungo e rocambolesco inseguimento iniziato alla mensa della onlus "Pane Quotidiano" in viale Toscana 28 e conclusosi in via Tertulliano, dove l'uomo, probabilmente in preda ad un raptus di follia, ha aggredito una bambina e spinto a terra il padre della piccola.

Secondo una prima ricostruzione della questura, verso le 8, l'uomo avrebbe dato letteralmente di matto e minacciato con un coltello (una posata da cucina in metallo) alcune persone presenti alla mensa, sembra perché insoddisfatto dei generi alimentari che aveva ricevuto. I presenti hanno allertato il 112 e sul posto è arrivato l'equipaggio di una Volante ma l'uomo, dopo averli minacciati, è fuggito ed è salito su un autobus della linea 91 che è stato individuato e bloccato all'angolo tra via Ripamonti e viale Toscana da un altro equipaggio. Il migrante è però riuscito a fuggire mettendosi a correre velocissimo e senza sosta inseguito dagli agenti. Giunto in via Carabelli, ha incrociato una bambina in sella alla sua bicicletta che il papà stava accompagnando a scuola: il 34enne l'avrebbe afferrato per i capelli scatenando la reazione del padre che sarebbe finito per terra dopo una breve collutazione con il cittadino africano, che ha ripreso la sua folle corsa prima di essere definitivamente bloccato dai poliziotti nella vicina via Tertulliano. Il padre della piccola, è stato accompagnato in ospedale per accertamenti.

Sull'identità dell'aggressore e sull'esatta dinamica di quanto è successo sono ancora in corso gli accertamenti.