Milano, al via lavori per vasca contenimento Seveso al Parco Nord

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Milano, 20 lug. (askanews) - Ha preso avvio oggi il cantiere per la vasca di contenimento delle piene del fiume Seveso collocata a Milano al Parco Nord. E' quanto si legge in una nota di Palazzo Marino. E' una delle vasche del piano di prevenzione contro le esondazioni del Seveso e fa parte di un piano complesso approvato e finanziato nell'autunno 2015 e ora in fase di realizzazione. La fine dei lavori prevista per l'estate del 2022 quando il laghetto artificiale sar completato. I lavori sono eseguiti da MM spa. Proseguono anche tutte le attivit per la realizzazione delle aree di laminazione delle piene sul torrente Seveso, a protezione delle zone esondabili della Brianza, della Citt Metropolitana e di Milano. Nonostante le difficolt legate all'emergenza sanitaria ancora in corso, sono proseguite le gare di appalto delle opere principali e sono ripresi i lavori dei cantieri gi avviati. "Dopo 50 anni di attesa - sottolineano Pietro Foroni, assessore al Territorio e Protezione Civile di Regione Lombardia, e Marco Granelli, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Milano - risposte concrete per prevenire le esondazioni e tutelare le zone rivierasche della Brianza e della Citt Metropolitana, sei quartieri di Milano (Niguarda, Pratocentenaro, Istria, Maggiolina, Marche, Isola), decine di migliaia di cittadini, centinaia di esercizi commerciali e imprese esposte al rischio di esondazione del Seveso". Nello specifico, Regione Lombardia e Comune di Milano stanno rinnovando e intensificando la piena collaborazione istituzionale con Autorit di bacino distrettuale del Fiume Po, con l'Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPO) e con Citt Metropolitana per l'attuazione del Piano Aree Metropolitane avviato nel 2015 e per attuare quanto previsto nel Contratto di Fiume Seveso per la salvaguardia idraulica e la riqualificazione ecologico-ambientale del fiume e suoi affluenti. Un Piano complessivo per 142 milioni di euro per il Seveso di cui 112 dal Governo, 20 dal Comune di Milano, 10 da Regione Lombardia. A questi vanno aggiunti altri 23 milioni di euro di Regione Lombardia per il potenziamento del Canale scolmatore di nord-ovest (quello che parte dal Seveso tra Paderno Dugnano e Palazzolo) e altri 7,6 milioni arrivati dallo Stato nel 2019 per consolidare il Redefossi (il canale sotterraneo dove viene confluita l'acqua del Seveso a Milano). Complessivamente pi di 170 milioni di euro per progetti concreti. Due opere sono gi concluse: l'adeguamento dello scolmatore di nord ovest, realizzato da AIPO, ed il consolidamento del tratto coperto del Seveso a Milano, realizzato da MM. L'area del Parco Nord, a ridosso di via Aldo Moro, stata individuata per la sua vicinanza all'imbocco dell'interramento del fiume Seveso in citt. Questo consentir un utilizzo immediato in caso di necessit, contenendo le piene che si formano a sud del canale scolmatore Nord-Ovest ed evitando che l'acqua cerchi una via di uscita attraverso i tombini (ad esempio in via Ca' Granda, Istria, Zara) allagando e infangando strade, piazze, giardini, cantine e negozi. Il laghetto artificiale sar soprattutto un luogo ricreativo con percorsi ciclabili e pedonali a diverse altezze, immerso nel verde e nel bosco che sar ampliato con nuove alberature, adatto alla nidificazione degli uccelli acquatici. Sar alimentato con acqua pulita di falda e continuamente mossa per favorire l'ossigenazione, evitare i ristagni e proliferazione di alghe. In caso di piogge eccezionali e di esondazione, mediamente sei volte l'anno, la vasca potr riempirsi di acqua di fiume che, prima di entrare nel bacino, verr ripulita dai rami e altri materiali grazie a un sistema di griglie. L'acqua rimarr nella vasca per il tempo della piena del Seveso e quindi verr reimmessa nel fiume. Il bacino sar ripulito e nuovamente riempito di acqua pulita. Il processo dura complessivamente dalle 48 ore ai cinque giorni per consentire il completo ricambio. Questo complesso sistema sicuro per i cittadini: l'accesso al laghetto videosorvegliato e, in occasione delle piene, alcune barriere automatiche impediranno l'ingresso e pannelli a messaggio variabile comunicheranno l'allerta ai cittadini che volessero entrare. A compensazione dell'intervento di costruzione del bacino di esondazione, vengono ampliate le aree pubbliche in gestione al parco per una dimensione pari a tre volte la dimensione della vasca: se per la vasca sono necessari 37mila metri quadrati, al Parco Nord saranno conferite nuove aree per 109mila metri quadrati da rendere verdi, permeabili e con numerosi nuovi alberi.