Milano: al via protocollo sperimentale contro dipendenze giovani

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Milano, 17 set. (askanews) - La realizzazione di interventi specifici rivolti a minori segnalati per possesso di sostanze stupefacenti, prevalentemente provenienti dal contesto scolastico, e ai loro genitori. Questo l'obiettivo del Protocollo sperimentale sottoscritto dal prefetto di Milano, Renato Saccone, con il direttore generale dell'ASST Santi Paolo e Carlo, Matteo Stocco, alla presenza dell'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera.

Per il Prefetto di Milano Renato Saccone "il Protocollo Operativo costituisce un altro importante tassello dell'attività di sistema avviata con tutti gli enti istituzionali per prevenire in modo strategico ed integrato il fenomeno delle dipendenze giovanili da sostanze stupefacenti". "L'Accordo - ha aggiunto il Prefetto -, tende a responsabilizzare maggiormente i minori segnalati alla Prefettura, attraverso il coinvolgimento dei genitori che saranno supportati da esperti altamente qualificati".

"Il fenomeno delle dipendenze da sostanze è recentemente riesploso. I nostri sforzi - ha spiegato Gallera - sono orientati a recuperare coloro che ormai sono entrati nel tunnel ma anche e soprattutto lavorare sulla prevenzione. Poche settimane fa Regione Lombardia ha stanziato 4,4 milioni di euro a sostegno delle strutture che operano nel settore delle dipendenze aumentando il numero dei posti accreditati a contratto".

Nello specifico il Protocollo prevede di realizzare interventi psico-educativi di gruppo denominati "Insieme per capire" che avranno il compito di verificare se esistono cause di disagio nei minori, capire se i genitori ne sono consapevoli, se danno risposte adeguate per superare le difficoltà dei loro figli e, soprattutto, di stimolare posizioni proattive, consolidare i legami e le progettualità evolutive, con successivo orientamento ai servizi territoriali di cura. "L'intervento degli operatori sanitari e sociosanitari darà la possibilità di trasformare la sanzione giudiziaria in un'occasione di recupero e di educazione alla tutela della propria salute", ha affermato Matteo Stocco, direttore generale dell'ASST Santi Paolo e Carlo di Milano.

"I giovani sono il nostro futuro - ha sottolineato Gallera - e noi ci stiamo impegnando per recuperare coloro che sono incappati in problemi mettendoli nelle condizioni, insieme alle famiglie, di tornare ad una vita normale. Abbiamo attivato servizi straordinari. Lo "Spazio Blu" di viale Tibaldi, ad esempio, rappresenta una sperimentazione innovativa: in quel contesto mettiamo in campo educatori, psicologi, psichiatri per aiutare proprio da questa fase delicata e portare i ragazzi ad essere un elemento positivo per la collettività".