Milano, Albertini: con Tognoli lavoravamo a un libro insieme

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 19 apr. (askanews) - "Ho un grosso ramamrico: avevo immaginato con Carlo Tognoli, e previsto un canavoccio con un assistant che potesse farlo, un libro insieme, un dialogo tra due sindaci distanti qualche decennio sulla Milano che è stata e quella che vorremmo fosse. Purtroppo questo progetto è rimasto incompiuto, ho ancora dei messaggi scambiato con lui quando era in ospedale, purtroppo il Covid ci ha bloccato". Lo ha rivelato l'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini durante un seminario online organizzato dalla Fondazione Craxi per ricordare il primo cittadino socialista, scomparso nei giorni scorsi.

Per Albertini, che potrebbe essere di nuovo candidato sindaco del centrodestra alle prossime elezioni comunali, Tognoli è stato "il più grande sindaco del dopoguerra", "il mio maestro", un "amico" dalla "ineguagliabile saggezza" ha detto. Uomo di "grande sagacia, prudenza e accortezza veramente eccezionali" ha concluso ricordando le difficoltà di amministrare la città negli Anni di piombo e della deindustrializzazione e "questo suo avere visione, strategia, governo, alta politica e poi la semplicità del cuore grande, dell'empatico leader che sa incontrare lo sguardo di un anziano e sa trovare il cuore per tutti i pensieri e tutte le emozioni".