Milano, Albertini: non dobbiamo rinunciare al Salone del mobile

Red
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Milano, 26 apr. (askanews) - "Il primo avvenimento su cui secondo me bisognerà investire è secondo me il Salone del mobile, non dobbiamo rinunciarci". Lo ha detto Gabriele Albertini, ex sindaco di Milano e possibile candidato del centrodestra per le prossime elezioni comunali milanesi, ai microfoni della Tgr Rai della Lombardia. Quanto alla sua eventuale nuova discesa in campo ha aggiunto riferendosi ai rappresentanti del centrodestra: "Devono mettersi d'accordo loro e poi quando si sono messi d'accordo devo mettermi d'accordo con me stesso, se proprio lo voglio fare, e poi con la mia famiglia".

"Purtroppo la Milano di oggi non può prescindere da quanto successo nell'ultimo anno, cioè la rottura di un percorso che avevamo iniziato noi e che ha avuto in Expo il coronamento di pubblicità mondiale, si tratta di riprendere un dopoguerra" ha proseguito Albertini secondo il quale "quello che è da fare è dare impulso a tutto ciò che può far crescere l'economia da sola" oltre a aiutare a sopravvivere le attività basate sull'incontro tra persone.

Più che di grandi progetti, a suo parere, "quello che va rigenerato è l'impulso a fare, a fare meglio e fare di più. Oggi che è un giorno di riaperture è il segno che c'è percorso che sta iniziando ed è verso la positività" ha proseguito. Quanto alla possibilità di governare oggi senza compromessi con i partiti ha concluso: "Ho studiato dai geguiti come Draghi e c'è un loro motto che dice 'rigido nei principi, duttile nei comportamenti'. Credo che quello è il segno di cosa si deve percorso, il percorso, e non il valore di riferimento".