Milano, altri 16 fogli di via per pusher Stazione di San Donato

Red
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Milano, 11 mar. (askanews) - Prosegue l'attività di controlo nell'area della stazione ferroviaria di San Donato Milanese, alle porte del capoluogo, divenuta un'importante piazza di spaccio dopo la bonifica del "boschetto" di Rogoredo. Il questore di Milano, Giuseppe Petronzi, ha infatti emesso altri 16 fogli di via obbligatori che saranno notificati nei prossimi giorni a 7 italiani e 9 stranieri (tutti con precedenti per reati contro il patrimonio e stupefacenti) identificati dai carabinieri della Stazione di San Donato Milanese il 4 marzo scorso.

Con questo nuova misura salgono a 83 i provvedimenti di prevenzione (73 fogli di via obbligatori e 10 avvisi orali) disposti dal questore dal 29 gennaio 2021, nei confronti di altrettanti soggetti perlopiù provenienti da Milano e dalle province confinanti che frequentano la stazione per spacciare o procurarsi e consumare stupefacenti.

Al momento della notifica del foglio di via obbligatorio, i destinatari verranno riportati nei comuni di residenza e gli sarà vietato di rientrare a San Donato Milanese per un periodo che varia da uno a tre anni. Ai soggetti colpiti dall'avviso orale viene invece intimato "di tenere una condotta di vita conforme alla legge, pena più gravi conseguenze".

Secondo quanto spiegato dai poliziotti dell'Anticrimine della questura meneghina, si tratta di misure efficaci perché nel corso dei controlli effettuati in successione i destinatari dei provvedimenti precedenti non sono più stati trovati nella zona.