A Milano app di Atm per uso mezzi pubblici, in sharing e parcheggi

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 16 apr. (askanews) - A Milano i mezzi pubblici, i servizi di trasporto condiviso (biciclette, scooter, monopattini, auto) e i parcheggi a pagamento si potranno pagare e utilizzare con un'unica app sviluppata da Atm. Lo prevede il piano strategico 2021-2025 approvato dal Cda del gestore del trasporto pubblico locale milanese. Un documento che definisce nuovi modelli di business che puntano sull'espansione del perimetro di attività e su nuovi servizi. La piattaforma multi-servizi punta a imporsi come canale di vendita di sistemi di mobilità e servizi al cittadino, includendo la fornitura integrata di molti operatori, ma anche uno strumento di informazioni di servizio. Sarà inoltre creata un'unità di business focalizzata nella vendita di servizi che oggi rappresentano le principali competenze dell'azienda: ingegneria, progettazione e manutenzione delle infrastrutture e dei mezzi di trasporto tranviari e metropolitani.

Atm proporrà poi al mercato anche le competenze tecnologiche acquisite con progetti come la gestione della congestion charge, Ztl e sistemi di controllo del traffico. Tra gli obiettivi c'è anche l'estensione dei confini operativi attraverso la partecipazione a gare nazionali e internazionali, anche ricorrendo alla partnership con altri operatori. L'interesse sarà orientato verso reti di mobilità integrata (linee tram, bus, filobus e metropolitana) e ambiti internazionali in cui si apriranno possibilità per la gestione di sistemi tecnologicamente avanzati, linee metropolitane automatiche come la M5, la prossima M4 e le linee di Copenaghen, dove Atm opera dal 2008 e dove ha recentemente vinto le gare per la gestione del City Ring e della Light Rail.

Il piano passa anche per una razionalizzazione dei processi operativi per un maggiore efficientamento dei costi mirata in particolare ai processi d'acquisto. È confermata la transizione verso una flotta a impatto zero nel 2030: i mezzi elettrici, o alimentati a idrogeno, saranno gestiti anche con nuovi depositi, riconvertiti o realizzati ad hoc. In materia di risorse umane il piano mira alla promozione di una cultura aperta alla diversità e all'inclusione, con il preciso scopo di migliorare il gender balance, incrementando così progressivamente la presenza di genere femminile in un settore che per molto tempo ha avuto una connotazione prettamente maschile.