Milano, arrestati quattro cinesi per spaccio tra connazionali -2-

Asa

Milano, 7 mar. (askanews) - Nel corso delle indagini svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Milano è emerso come Wu YongJian del 1987, detto "DaPi", avesse un ruolo di primo piano nelle attività di approvvigionamento dello stupefacente, mentre Fu YingHao, del 1995, avesse il compito di gestire i corrieri (cosiddetti "ragazzini"), ovvero la manovalanza utilizzata per la detenzione della sostanza e la successiva attività di spaccio al dettaglio, tra cui gli altri due destinatari della medesima misura cautelare: Zhou JunHong del 1996 detto "TaoTao" e Wu XianYao del 1997 detto "Davide", dimorante a Roma.

L'attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile trae origine dalla denuncia resa da un giovane cinese, pierre di noti locali milanesi, con riferimento a episodi di estorsione perpetrati ai suoi danni e che, a marzo e settembre 2009, avevano portato all'arresto di 3 suoi connazionali proprio per estorsione.

Nel corso del successivo filone di indagine sviluppatosi, i poliziotti hanno arrestato in flagranza per spaccio altri quattro cinesi e un venezuelano, facenti parte dello stesso gruppo criminale dei destinatari dell'ordinanza, con 900 grammi di marijuana, 800 gr. di shaboo, 305 gr di ketamina, 257 bustine e oltre duemila pasticche di ecstasy.