Milano, attivato bypass Seveso per costruzione vasca al Parco Nord

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 25 gen. (askanews) - È stato attivato questa mattina il bypass idraulico nel cantiere nel Parco Nord dove si sta realizzando la vasca per difendere Milano dalle esondazioni del Seveso. Dopo aver realizzato un nuovo alveo completo e provvisorio, della lunghezza di circa 200 metri, che corre in affiancamento all'attuale, oggi sono state completate le ultime lavorazioni e attivata la deviazione del corso d'acqua. Questo bypass resterà attivo per circa 10 mesi, quando il Seveso tornerà nel suo alveo originario.

Questa deviazione è necessaria per consentire due fasi fondamentali. In primo luogo la realizzazione del manufatto di presa definitivo, ossia la struttura che conterrà gli organi necessari al funzionamento idraulico per regolare il deflusso d'acqua alla vasca in caso di piena. Inoltre, il bypass consentirà di riqualificare l'area dell'alveo originario, in un tratto di circa 400 metri, in particolare concentrandosi sul fondo e le sponde oggi fortemente ammalorate. Queste lavorazioni consentiranno di ripristinare il deflusso originario in sicurezza. È importante ricordare che la riqualificazione di questo tratto comprende anche il rinfoltimento dell'area boschiva e la piantumazione di nuove essenze.

La vasca in costruzione, che sarà completata nell'estate 2022, fa parte del gruppo di opere di prevenzione contro le esondazioni approvato e finanziato nel 2015, ora in fase di realizzazione che include 4 vasche situate nei comuni di Lentate, Paderno Dugnano, Senago e Milano. Qulla del Parco Nord è vicina all'imbocco dell'interramento del fiume Seveso in città. Questo consentirà un utilizzo immediato in caso di necessità, contenendo le piene che si formano a sud del canale scolmatore nord-ovest ed evitando che l'acqua cerchi una via di uscita attraverso i tombini (ad esempio in via Ca' Granda, Istria, Zara) allagando e infangando strade, piazze, giardini, cantine e negozi.

Il laghetto artificiale sarà alimentato di norma con acqua pulita di falda e continuamente mossa per favorire l'ossigenazione, evitare i ristagni e proliferazione di alghe. In caso di piogge eccezionali e di esondazione, mediamente sei volte l'anno, la vasca potrà però riempirsi di acqua di fiume. Rimarrà lì per il tempo della piena del Seveso e quindi verrà reimmessa nel fiume. Il bacino sarà ripulito e nuovamente riempito di acqua pulita. Il processo dura complessivamente dalle 48 ore ai cinque giorni. A compensazione dell'intervento vengono ampliate le aree pubbliche in gestione al parco per una dimensione pari a tre volte la dimensione della vasca.