Milano, Buscemi: no due gettoni se consiglio comunale dopo mezzanotte

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Milano, 4 nov. (askanews) - "Non è vero che se una seduta termina dopo la mezzanotte è previsto un doppio gettone. L'indennità di partecipazione, il cosiddetto 'gettone', è sempre una per ogni seduta, indipendentemente dall'orario di inizio e di fine della stessa". A precisarlo in una nota la presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi, che dice di aver letto "con grande stupore, per i grossolani errori, e con rammarico, per una certa mancanza di rispetto verso il lavoro svolto dalle consigliere e dai consiglieri, quanto riportato oggi sulle pagine nazionali del quotidiano Libero", dove a firma di Vittorio Feltri, eletto in consiglio comunale per FdI, c'era un articolo che accusava i consiglieri milanesi di organizzare un consiglio notturno che andasse oltre la mezzanotte per intascare il doppio gettone.

"Il comma 1 dell'articolo 32 del Regolamento di organizzazione e di funzionamento del Consiglio comunale - spiega Buscemi - recita: 'I consiglieri hanno diritto a percepire per la partecipazione ad ogni seduta di Consiglio e di Commissione Consiliare un gettone di presenza il cui ammontare è fissato, nei limiti previsti dalle norme vigenti, con deliberazione Consiliare". Buscemi precisa inoltre che "il Consiglio comunale odierno è convocato, così come nella stragrande maggioranza dei casi, alle ore 16 con appello alle 16,30. È scritto nella convocazione arrivata a tutti consiglieri. Sono certa quindi che tutti saranno puntuali oggi, come nelle altre occasioni. Tutti tranne uno, forse".

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