A Milano censimento online per camini, stufe e forni a legna

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 22 feb. (askanews) - Stufe, camini e forni a legna presenti negli immobili privati della città dovranno essere registrati entro il prossimo 1 marzo attraverso un database accessibile via internet dal sito del Comune. Il censuìimento è preisto dal Regolamento per la Qualità dell'Aria, approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 19 novembre, che ne introduce due tipologie: il primo è rivolto ai proprietari di attività produttive alimentari e di ristorazione, che fanno uso di biomassa come legna da ardere, pellet etc. che dovranno fornire informazioni relative al tipo di apparecchio utilizzato; il secondo è rivolto ai proprietari di immobili, che dovranno registrare i propri apparecchi di riscaldamento domestico localizzato, ad esempio le stufe se alimentate a gasolio, legna da ardere, carbone di legna, biomasse combustibili o biodiesel.

In caso di nuove attività di ristorazione che facciano uso di biomassa, invece, l'impianto andrà registrato entro 30 giorni dalla data di presentazione della Scia. Tra le principali fonti emissive di polveri nocive per la salute dei cittadini, come il PM 10 o il biossido di Azoto, c'è proprio la combustione dovuta a pizzerie con forno a legna, la combustione da impianti termici alimentati a legna e simili, la combustione da utilizzo di stufe, caminetti e cucine in ambito residenziale che si aggiungono ad altri fattori come il trasporto su strada di veicoli a motore, la combustione da impianti termici, residenziali e commerciali alimentati a metano o gasolio, i processi produttivi, la produzione di energia, la combustione nelle industrie, la combustione di tabacco, i fuochi d'artificio etc.

A questo proposito che l'articolo 3 del Regolamento prevede il divieto di nuove installazioni di impianti a gasolio e biomassa (minori di 3MW), nonché il divieto di utilizzo di gasolio e di biomassa, quest'ultime solo per impianti installati da più di 10 anni, a partire dal 1° ottobre 2022.