A Milano centinaia di manifesti contro apertura Cpr via Corelli

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Milano, 12 feb. (askanews) - "Alt: lager di Stato in via Corelli". La notte scorsa la "Rete No Cpr - Mai più lager" ha affisso sui muri di Milano "centinaia di manifesti" contro la prossima apertura del Centro per i rimpatri di via Corelli. Lo ha annunciato lo stesso collettivo in una nota, in cui si spiega che "tra i mille cartelli che indicano perenni lavori in corso abbiamo voluto inserire quelli che indicano la peggiore opera prossima all'inaugurazione: un carcere per innocenti che aprirà lontano dal centro, in una zona desolata dove passa solo la tangenziale".

"Vogliamo che le cittadine e i cittadini di Milano abbiano ben chiaro che a marzo si apriranno le porte di un campo di concentramento: un luogo da dove negli ultimi sei mesi tre persone sono uscite senza vita" prosegue il comunicato, aggiungendo che "nella vaghezza delle parole della ministra Luciana Lamorgese sulle modifiche ai decreti Salvini non troviamo traccia della parola CPR, il lager che riapriranno per decisione, lo ricordiamo, del ministro democratico Marco Minniti. Non possiamo restare in silenzio, chi lo fa e non prende posizione è complice di questa mostruosità".

Sempre secondo i No Cpr, i manifesti sono stati affissi "in piazza Leonardo, piazza Ascoli, via Celoria, Romolo, via Padova, Famagosta, Romolo, Abbiategrasso e in tante altre zone della città".