Milano: certificati anagrafici in edicole e tabaccai

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Milano, 8 ago. (askanews) - Certificati anagrafici (come il certificato Nascita, quello di Residenza, lo Stato di Famiglia, l'Iscrizione alle liste elettorali, il Certificato di Matrimonio, la Convivenza di fatto, l'Unione civile e il Godimento dei diritti politici) erogati da edicole, tabaccai o sportelli di società partecipate del Comune. E' la sfida del Comune di Milano che ha approvato le linee di indirizzo per la stipula di convenzioni con soggetti pubblici e privati con l'obiettivo di rendere i servizi al cittadino ancora più capillari e diffusi sul territorio.

Attualmente, riferisce una nota di Palazzo Marino, il servizio di rilascio certificati è disponibile online, attraverso l'autenticazione con profilo completo sul portale istituzionale del Comune di Milano. Il tradizionale servizio di sportello, oltre che nelle 15 sedi anagrafiche del Comune, dal 2009 è disponibile anche gli uffici di Poste Italiane. Sono poi attive altre due convenzioni, una con l'Ordine degli Avvocati e l'altra con il Consiglio Notarile di Milano, per la consultazione delle visure e per il rilascio di certificati utili ad alcune attività specifiche (per esempio rogiti notarili, mutui, attività giurisdizionale). E dal 2009, anno di sottoscrizione delle due convenzioni, sono circa 70 mila i certificati stampati oggi anno in autonomia da avvocati e notai.

Ora arriva i semaforo verde di Palazzo Marino per le nuove convenzioni che potranno essere sottoscritte da privati (edicole, tabaccai e CAF, come già sperimentato in altri comuni) ma anche da soggetti pubblici come Atm e MM, le società partecipate del Comune di Milano che vantano numerosi sportelli sul territorio della città.

"Vogliamo mettere a disposizione dei cittadini degli 'sportelli di quartiere' a cui possano rivolgersi per ottenere certificati anagrafici senza doversi recare in via Larga o nelle sedi decentrate, evitando così spostamenti più complessi e attese", spiega l'assessora alla Trasformazione digitale e Servizi civici Roberta Cocco. "Uno strumento - precisa - che si affianca al servizio online del portale istituzionale del Comune di Milano, ormai in costante crescita: nei mesi di giugno e luglio oltre il 60% dei certificati anagrafici è stato richiesto online, meno del 40% allo sportello".