Milano, Comune firma preintesa contratto decentrato integrativo

Gci

Milano, 26 dic. (askanews) - Dopo 17 anni un nuovo accordo garantisce migliori servizi per la città, crescita economica e diritti per i dipendenti dell'Amministrazione. È stato firmato a Palazzo Marino il nuovo Contratto collettivo decentrato integrativo per gli oltre 14 mila dipendenti del Comune di Milano. A sottoscrivere l'accordo la delegazione dei rappresentanti dell'Amministrazione guidati dall'assessora alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Risorse Umane, Cristina Tajani, con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e della RSU dell'ente.

"Grazie a questo accordo, sottoscritto con tutte le organizzazioni sindacali e la RSU - commenta l'assessora Tajani -, siamo riusciti a garantire ai dipendenti la possibilità di esprimere al meglio le proprie potenzialità, capacità e competenze. Il riconoscimento economico è una diretta conseguenza. Un percorso non semplice ma frutto di un confronto ricco e articolato, con un fondamentale obiettivo condiviso: ripartire dal lavoro per rendere più efficiente la macchina comunale, dare concrete risposte per valorizzare le competenze dei dipendenti e migliorare i servizi ai cittadini ".

La sottoscrizione dell'accordo era attesa dal 2002, anno dell'ultimo decentrato del Comune di Milano che disciplinava tra l'altro il salario accessorio del personale dipendente. Un contratto che nasce anche sotto il segno della unitarietà: il documento è stato sottoscritto infatti dalla totalità delle rappresentanze sindacali e dalla RSU del Comune di Milano, comprese le sigle che non hanno sottoscritto il contratto nazionale di lavoro. Un segno ancora una volta della unicità del Comune di Milano e di un clima di reciproca fiducia tra le parti, fondato sull'impegno costante a migliorare la qualità della vita dei cittadini e dei lavoratori".

Con riferimento alle grandezze economiche, sono state destinate alla contrattazione decentrata risorse aggiuntive per oltre 4,5 milioni di euro, risorse che non vanno a gravare sul bilancio corrente dell'ente in quanto sono frutto dell'attento lavoro di economia di spesa effettuato in questi anni.