Milano: Comune, 'su Barbato false ricostruzioni, agiremo per vie legali' (2)

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – Secondo il Comune, è "infondata" la tesi di fondo sostenuta da Barbato, fatta propria da alcuni servizi giornalistici, secondo cui la nomina dell’attuale comandante sarebbe al centro di un ‘grave scambio di favori’ tra il sindaco e la Procura della Repubblica di Milano. "È sufficiente osservare che la Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione per tutti i fatti connessi alla gestione dell’Expo nel gennaio 2016, oltre un anno e mezzo prima che scoppiasse il ‘caso Barbato’ (luglio 2017), ma soprattutto ben prima che lo stesso Sala diventasse Sindaco di Milano (giugno 2016).

Diversamente, la Procura Generale di Milano – soggetto inquirente diverso dalla Procura – aveva iscritto Sala nel registro degli indagati a fine 2016, in relazione all’episodio di retrodatazione di un atto relativo ad una procedura gara, chiedendone il rinvio a giudizio a gennaio 2018. Dunque è del tutto evidente che, poiché la Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione molto prima che Sala diventasse Sindaco e la Procura Generale ha invece portato avanti il rinvio a giudizio nei suoi confronti, la tesi dello “scambio di favori” risulta totalmente fantasiosa, infondata e a dir poco pretestuosa, quindi diffamatoria. E verrà perseguita in sede legale".

Da qui, la ricostruzione sulla nomina di Barbato nel 2016 e la sua individuazione formalizzata con provvedimento del sindaco del 21 novembre 2016.

(segue)