Milano, concluso secondo presidio No Green-pass: in 100 in San Carlo

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Image from askanews web site
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Milano, 28 lug. (askanews) - Non erano più di un centinaio i manifestanti che si sono ritrovati intorno alle 19 in piazza San Carlo, a due passi dal Duomo, per la seconda manifestazione in programma oggi a Milano per protestare contro il Green pass. Un trentina di presenti avevano infatti già partecipato al primo presidio conclusosi poco prima nella vicina piazza Fontana. A dare il via alla manifestazione, sul sagrato della chiesa di San Carlo al Corso e nel completo disinteresse della folla che passeggiava nell'adiacente corso Vittorio Emanuele, è stato Alberto Gazzola Muti del movimento "Uniti si vince" con un lapidario "siamo qui per protestare contro il Green-pass, ennesima violazione della Costituzione" seguito da un ricordo del dottor De Donno, a cui si sono susseguiti diversi interventi che hanno denunciato "la sopraffazione dell'obbligo vaccinale", la "dittatura sanitaria", ma anche "questo regime che ci ha fatto sudditi e ora ci vuole schiavi", "il mondialismo", "il golpe massonico", e via dicendo. Nel suo intervento, applaudissimo, la scrittrice Lidia Sella si è spinta in un'analisi in cui ha parlato di "un piano diabolico per sopprimere la componente umana e sostituirla con degli automi", arrivando ad attaccare "il Papa che si è trasformato nel testimonial di vaccini ricavati dai feti abortiti". Tra insulti ai giornalisti, in particolare contro una troupe della Rai che stava riprendendo chi interveniva al microfono, e qualche coro "Norimberga, Norimberga" indirizzato verso i responsabili della "falsa pandemia", anche questo secondo appuntamento dell'articolata e multiforme galassia No Vax - No Green Pass si è concluso e diversi partecipanti al presidio (tra cui c'erano alcuni militanti dell'ultradestra) si sono spostati intorno alle 20.30 in piazza Scala per la terza, ultima e sicuramente più partecipata mobilitazione milanese.

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