Milano, consiglio comunale approva adozione Piano aria clima

Red
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Milano, 22 dic. (askanews) - Il Consiglio comunale di Milano ha approvato l'adozione del Pac, il Piano Aria clima con 26 voti a favore e 8 contrari. Nelle prossime settimane partirà la raccolta delle osservazioni, quindi il Piano tornerà in Consiglio per l'approvazione finale con i contributi dei cittadini.

Il PAc lo strumento che consentirà alla città di raggiungere gli obiettivi fissati dall'Unione Europea sulla neutralità carbonica, cioè il percorso verso una città libera dalla CO2. Si tratta di un piano articolato in 49 azioni concrete di trasformazione e Milano è il primo Comune italiano a dotarsi di questo strumento programmatico, definito su fasi temporali a medio e lungo termine con scadenze precise al 2025, 2030 e 2050. Il Piano tiene conto di un percorso avviato da tempo e tuttora in corso per rispondere all'emergenza climatica e i cui effetti sono già evidenti; ma risponde anche all'esigenza di una sempre maggiore attenzione alla salute dei cittadini.

Il Piano è diviso in cinque ambiti - salute, connessione e accessibilità, energia, temperatura e consapevolezza - e per ciascun ambito vengono pianificate azioni tese a una maggiore qualità della vita in città, all'abbattimento delle emissioni inquinanti, al raggiungimento della neutralità carbonica, al contenimento del surriscaldamento terrestre, all'economia circolare.

Tra i principali obiettivi il dimezzamento del traffico veicolare (riferito solo alle automobili) grazie alla realizzazione - sul fronte del trasporto pubblico - del 55% di chilometri in più rispetto a oggi di metropolitana e metrotranvie entro il 2030 (ovvero passando dagli attuali 127 chilometri a 195 chilometri) e di altri 60 chilometri nei 15 anni successivi; per quanto riguarda la mobilità alternativa e sostenibile, potenziamento della ciclabilità attraverso nuovi percorsi (100 chilometri in realizzazione in 12 mesi tra il 2020 e il 2021) e diffusione delle zone 30 (più che raddoppiate in un anno); sul fronte degli spazi pubblici, previsto un piano parcheggi per residenti in strutture verticali sotto o sopra terra e potenziamento dei parcheggi di interscambio, così da restituire alla collettività ampie porzioni di strada con maggiore sicurezza, vivibilità, distanza dalle fonti di inquinamento e verde; infine, un piano per la logistica merci, su approvvigionamento e spostamenti in città.

(segue)