Milano, De Corato: a Palazzo Marino si apra dibattito sui ghisa

Red
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Milano, 13 apr. (askanews) - "Cosa deve ancora accadere perché il Consiglio Comunale di Milano apra il dibattito sulla Polizia Locale? Quando il sindaco verrà in aula a riferire?". Se lo è chiesto il consigliere comunale di FDI a Milano, Riccardo De Corato, già vice sindaco del capoluogo lombardo e assessore regionale alla Sicurezza in merito ai quattro agenti della Polizia Locale di Milano finiti oggi agli arresti domiciliari.

"Ieri, prima del Consiglio, avevo sollecitato ancora la convocazione urgente della Commissione Sicurezza, mia richiesta, disattesa dal 17 marzo nonostante le firme, che segue la precedente di avviare una Commissione d'Inchiesta respinta per un cavillo decimale. Oggi ho mandato un'ulteriore lettera al Presidente del Consiglio Comunale per chiedere quanto previsto dal regolamento, ovvero la convocazione della Commissione che affronti tutti i temi inerenti alle vicende che hanno riguardato i vigili di Milano".

Per De Corato "è del tutto evidente che il susseguirsi di scandali all'interno del Corpo della Polizia Locale di Milano, come il caso Barbato, la vicenda della droga, quella delle multe e del pranzo dei vigili anti-Covid, e di eventi tragici, come i 4 suicidi, abbia delle responsabilità oggettive nella Giunta".

L'assessore ha rivendicato il ruolo dei consiglieri comunali spiegando che "hanno il pieno diritto di sapere e il dovere, quando richiesto, di mantenere il segreto d'ufficio come previsto in vari regolamenti. Il sindaco Sala ancora una volta non è pervenuto. Fugge da ogni confronto, forse non perché non sappia cosa dire su tutto ciò che è accaduto e su il comandate contestato, ma, cosa più grave, perché si sente al di sopra di tutto e tutti", ha concluso De Corato.