Milano: da cittadini e associazioni oltre 1.600 osservazioni a Pgt

red-fcz

Milano, 20 lug. (askanews) - Sono oltre 1.600 le osservazioni presentate tra il 15 giugno e il 15 luglio da cittadini, associazioni, municipi e stakeholder al Piano di Governo del Territorio adottato dal Consiglio Comunale il 5 marzo scorso. Di queste, circa 1.100 sono pervenute via Pec, 120 sono state protocollate in forma cartacea e circa 380 sono state presentate on line, grazie al nuovo sistema di compilazione telematica introdotto quest'anno sul Geoportale del Comune di Milano. Osservazioni che ora passeranno all'esame degli uffici dell'Urbanistica per le controdeduzioni e che poi saranno discusse nell'aula del Consiglio Comunale per l'approvazione definitiva del Pgt prevista ad autunno.

"Si è chiusa una fase fondamentale del percorso verso Milano 2030 - commenta l'assessore all'Urbanistica di Palazzo Maroni, Pierfrancesco Maran -. La partecipazione e le proposte dei cittadini sono una costante fin dall'inizio dell'elaborazione della proposta di Piano e rappresentano un contributo indispensabile per la definizione di una visione condivisa della città di domani. Analizzeremo quindi con la massima attenzione tutte le osservazioni arrivate, prima di tornare in Consiglio Comunale. Il confronto aperto con la città caratterizzerà anche le fasi successive all'approvazione in aula: chiederemo infatti il supporto di associazioni ed enti per andare a definire le azioni e le scelte progettuali da perseguire per il raggiungimento degli obiettivi indicati dal Piano".

Dello stesso avviso l'assessore alla partecipazione e cittadinanza attiva, Lorenzo Lipparini: "La piattaforma di partecipazione on line, al suo debutto, ha consentito di raccogliere un numero di osservazioni tre volte superiore a quelle recapitate con la tradizionale forma cartacea, al netto delle Pec che sono solitamente usate dai professionisti. La ritengo un'esperienza da replicare in altre occasioni, riutilizzando lo strumento per altri percorsi partecipativi".

Dopo l'approvazione del Piano, nasceranno tavoli tecnici per lo sviluppo di temi strategici che richiedono un maggiore livello di approfondimento. Quattro gli ambiti di lavoro: le piazze, con particolare attenzione a piazzale Loreto e il sistema corso Venezia-via Padova e viale Monza, l'Edilizia Residenziale Sociale, i Nodi di interscambio, in particolare quello della Bovisa, e i parchi dell'Ovest.