Milano, da Comune sì a bonus volumetrie ma solo in 5 ambiti città

Asa
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Milano, 13 nov. (askanews) - Il Consiglio Comunale di Milano ha approvato una delibera che interviene sull'applicazione sul territorio cittadino della Legge Regionale 18/2019 sulla rigenerazione urbana. Vengono così definite le aree che verranno escluse dall'incremento dell'indice di edificabilità massimo e modulando la riduzione degli oneri di urbanizzazione e del contributo di costruzione. La delibera stabilisce, in particolare, che l'incremento volumetrico fino al 20% previsto dalla Legge Regionale non dovrà applicarsi sull'intero territorio comunale ma soltanto in alcuni ambiti caratterizzati da elevata accessibilità e una diffusa necessità di rigenerazione del tessuto urbano: Certosa, Lambrate, Corvetto/Rogoredo, Piazza Maggi e Segesta/San Siro, escludendo le possibilità derogatorie previste in tema di altezze, norme quantitative, morfologiche, tipologie di intervento e distanze previste in quanto già coerentemente disciplinate dai dispositivi del Pgt. Per quanto riguarda la riduzione degli oneri e dei contributi di costruzione previsti dalla Legge Regionale, il Comune stabilisce che può essere applicata solo in presenza di tre condizioni certificate, e comunque fino al massimo del 15%: rispetto del principio di invarianza idraulica e idrologica; bonifica degli edifici e dei suoli contaminati nel caso in cui venga effettuata dal soggetto non responsabile della contaminazione; utilizzo, anche relativamente alle eventuali operazioni di bonifica, di protocolli e tecnologie innovative per il tracciamento dei rifiuti e dei sottoprodotti di cantiere e assunzione di sistemi interni di valutazione dei subappaltatori e meccanismi di sicurezza sul lavoro.