Milano: da peculato a falso materiale, funzionario indagato per 280 capi di imputazione

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Milano, 22 mag. (Adnkronos) – Forniva false certificazioni di passaggi di proprietà di veicoli mai registrati, autenticando abusivamente gli atti di vendita e appropriandosi indebitamente delle somme corrisposte dai cittadini. Per questo, lo scorso 27 aprile i carabinieri della stazione Milano Porta Genova e gli agenti della polizia locale hanno notificato a un funzionario pubblico di 52 anni l’avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dal sostituto procuratore di Milano Piero Basilone.

In totale sono 280 i capi di imputazione a carico dell’uomo, in danno di cittadini ed enti, per i reati di peculato, usurpazione di funzioni pubbliche, truffa, uso abusivo di sigilli e strumenti vari, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative.

Le indagini, scattate dopo svariate denunce presentate da cittadini presso vari organi di polizia di Milano e della Brianza, sono state avviate nel 2017 dalla stazione carabinieri Milano Porta Genova e dagli agenti di polizia giudiziaria dell’area procedure sanzionatorie della polizia locale inizialmente separatamente e poi riunite in un unico procedimento, che ha consentito di appurare che i reati sono stati commessi a partire almeno dal 2014 e fino al 2019.