Milano, dal Comune 6,4 milioni du euro per il sostegno al reddito

Asa
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Milano, 18 nov. (askanews) - Il Comune di Milano mette a disposizione 6,4 milioni di euro per l'erogazione di contributi per il sostegno al reddito, rivolti ai cittadini che non hanno i requisiti per usufruire delle analoghe misure nazionali, reddito di cittadinanza in primis. Rispetto all'anno scorso lo stanziamento è aumentato 2,5 milioni. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online grazie alla piattaforma sviluppata dlla Direzione sistemi informativi e agenda digitale, a partire da oggi e fino alle ore 13 del 16 dicembre. Sarà comunque possibile ricevere assistenza nella compilazione della domanda prendendo un appuntamento presso gli spazi WeMi del Comune di Milano. Il contributo riconosciuto ammonta a 2mila euro e verrà erogato in due tranche: un acconto al momento della sottoscrizione del progetto personalizzato e il saldo dopo sei mesi, alla conclusione del percorso. "Ancora una volta - ha commentato in una nota l'assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti - il Comune di Milano è in prima fila per sostenere i cittadini più in difficoltà e integrare, con risorse proprie, le misure di sostegno al reddito erogate dallo Stato. Lo facciamo investendo oltre 2 milioni in più del 2019, perché sappiamo che questo non è stato un anno facile per molti milanesi. Crediamo inoltre nell'importanza del percorso di reinserimento sociale che i beneficiari di questo sostegno economico dovranno impegnarsi ad avviare, perché queste risorse rappresentino un aiuto concreto ma anche e soprattutto un'occasione di riscatto". Per accedere a queste misure è necessario essere residente da almeno un anno a Milano, avere un Isee inferiore o uguale a 6mila euro, non usufruire di altri sussidi erogati dalla Direzione Politiche sociali o di altre misure di sostegno al reddito. Inoltre, è necessario essere in possesso di almeno uno di questi requisiti: avere almeno un minore a carico nel nucleo familiare, avere nel nucleo una persona in possesso di certificazione di disabilità o invalidità civile, avere nel nucleo una persona con oltre 64 anni di età. I beneficiari ammessi verranno convocati dai Servizi sociali per la sottoscrizione di un progetto personalizzato che, adattandosi alle loro disponibilità e capacità, li indirizzi verso l'autosufficienza economica.