Milano, dal Guggenheim a Palazzo Reale la collezione Thannhauser

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Milano, 16 ott. (askanews) - Dal 17 ottobre 2019 al 1° marzo 2020 Palazzo Reale ospita la collezione Thannhauser, circa cinquanta capolavori di grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e membri delle avanguardie dei primi del Novecento. Si tratta della straordinaria raccolta che negli anni Justin K. Thannhauser costruì per poi donarla, nel 1963, alla Solomon R. Guggenheim Foundation, che da allora la espone in modo permanente in una sezione del grande museo di newyorkese. Opere di Paul Cézanne, Edgar Degas, Paul Gauguin, Édouard Manet, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Vincent van Gogh e Pablo Picasso selezionate da Megan Fontanella, curatrice di arte moderna al Guggenheim.

"In questa mostra si intrecciano una grande storia di collezionismo che ha attraversato tutto il ventesimo secolo, la volontà di un importante museo di New York che offre a Milano l'opportunità di ammirare i suoi capolavori senza attraversare l'oceano e l'impegno di Palazzo Reale nel proporre ogni anno una mostra in grado di raccontare le collezioni dei più prestigiosi musei di tutto il mondo - ha commentato l'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno -. Una combinazione perfetta che arricchisce l'offerta culturale dell'estate milanese".

È la prima volta che i più importanti capolavori della collezione Thannhauser del Guggenheim arrivano in Europa: dopo la prima tappa al Guggenheim di Bilbao e la seconda all'Hotel de Caumont di Aix-en-Provence, Palazzo Reale a Milano rappresenta la tappa conclusiva della mostra, dopo la quale queste splendide opere ritorneranno a New York. "Dopo aver vissuto per cinquecento anni in Germania - aveva dichiarato Justin Thannhauser dopo aver perso i figli e la prima moglie - la mia famiglia è ora estinta. Per questo desidero donare la mia collezione". Thannhauser muore nel 1976 in Svizzera a 84 anni. La seconda moglie Hilde nel 1984 dona al Museo altre 10 opere, che entrano nella collezione Guggenheim alla sua morte nel 1991.