Milano, in Darsena vietate bottiglie di vetro e aste per i selfie

Mch

Milano, 3 ago. (askanews) - Niente bottiglie di vetro in Darsena, ma neanche lattine, bottiglie di plastica con il tappo, fuochi artificiali e aste per i selfie. Entra in vigore oggi l'ordinanza del comune di Milano che vieta di introdurre in Darsena, lo storico porto fluviale della città, oggetti che possano turbare la serenità dei milanesi che si godono i Navigli. Sarà inibito anche l'esercizio del commercio itinerante, compreso il cosiddetto street food.

"La Darsena - spiega in una nota Palazzo Marino - è un luogo di ritrovo dell'estate milanese molto frequentato. L'abbandono di bottiglie, in particolare quelle rotte, costituisce un pericolo per l'incolumità di quanti vogliono godere la bellezza di quest'area".

L'ordinanza specifica che dalla mezzanotte del 3 agosto alla mezzanotte di domenica 1 settembre nell'area della Darsena, compresa tra Piazza XXIV Maggio, viale Gorizia, via Codara, Piazzale Cantore e Viale Gabriele D'Annunzio, è vietato "introdurre, depositare al suolo, detenere, trasportare, cedere o ricevere a qualsiasi titolo bottiglie e contenitori di vetro, lattine di qualsiasi tipo, bottiglie di plastica chiuse con tappo e aste per selfie", oltre che fuochi artificiali, petardi, botti o razzi.

L'ordinanza vieta inoltre il commercio in forma itinerante su area pubblica, compresi i cosiddetti street food. "Abbiamo deciso di replicare l'ordinanza anche quest'anno - ha spiegato la vicesindaco Anna Scavuzzo - per assicurare a cittadini e turisti la possibilità di godere serenamente nelle serate estive della nostra splendida Darsena, limitando i problemi che la presenza di bottiglie di vetro, cocci e lattine può comportare".