Milano, Delpini apre processo di beatificazione di Fratel Ettore

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Milano, 21 ott. (askanews) - L'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha incaricato la Curia Arcivescovile di pubblicare l'Editto per l'apertura del processo di beatificazione e canonizzazione di Fratel Ettore Boschini, il Servo di Dio morto il 20 agosto 2004 a 76 anni nella clinica camilliana "San Pio X" a Milano. Da questo momento in conformità all'artiacolo 43 dell'Istruzione Sanctorum Mater della Congregazione delle Cause dei Santi, i fedeli ambrosiani potranno far pervenire al Servizio per le Cause dei Santi della Curia Arcivescovile di Milano testimonianze o scritti sulla figura del sacerdote in vista dell'inizio dell'istruttoria diocesana che avverrà martedì 19 dicembre.

Avanzata dall'Ordine Religioso dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi (Camilliani) e dall'associazione I Missionari del Cuore Immacolato di Maria, la richiesta di apertura del processo di beatificazione, era già stata accolta il 12 marzo 2012, dall'allora Arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola. Con la pubblicazione dell'Editto, l'Arcivescovo mons. Delpini ha confermato la scelta del suo predecessore.

Nato nella frazione Belvedere del Comune di Roverbella (Mantova) il 25 marzo 1928 da una famiglia di agricoltori, Fratel Ettore trascorse la fanciullezza in ristrettezze economiche familiari e giunto all'adolescenza dovette lasciare la scuola, per andare a lavorare nei campi e nelle stalle, alle dipendenze di piccoli proprietari terrieri. Giunto ai 24 anni, la vocazione allo stato religioso che avvertiva in sé, si fece più insistente, per cui scelse di entrare nell'Ordine dei Camilliani, venendo accolto il 6 gennaio 1952 e pronunciando i voti temporanei come Fratello, il 2 ottobre del 1953. (segue)

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