Milano, Diana Bracco: "Il sindaco? Vorrei una donna come la Moratti"

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Se mi piacerebbe una donna sindaco per Milano? "Certamente. Abbiamo avuto Letizia Moratti, grazie a lei Expo è arrivato a Milano. Teniamone conto". Lo dice in una lunga intervista a tutto tondo a 'la Verità' Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del gruppo Bracco, colosso chimico biomedicale e farmaceutico, che, interpellata tra l'altro sulle prossime comunali, auspica che il prossimo sindaco "voglia tener conto dei desideri dei cittadini tutti e ne esca una città più armoniosa". "Ci sono giorni in cui, girando, si pensa 'che bella città' - sottolinea parlando di Milano - Certo, se fosse più ordinata preferirei".

Quanto alle candidature, "Per ora c’è solo" Beppe Sala. "Ogni settimana dicono di tirar fuori il candidato della destra, vediamo. Ne saremmo ben contenti". Se avessero proposto a lei di scendere in campo per la sua città cosa avrebbe risposto? "È un impegno molto stancante e ci vuole l’età giusta e quindi lasciamo perdere".

Quanto al governo, "lo misureremo sulle riforme, finora hanno fatto cose buone. Ora facciamo il tifo per loro. Con Draghi abbiamo ottime chance", conclude Diana Bracco.

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