Milano, due serre affiancate per la nuova biblioteca europea Beic

Image from askanews web site
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Milano, 11 lug. (askanews) - La nuova Beic, Biblioteca europea di informazione e cultura, da realizzare a Porta Vittoria entro il 2026 con 101 milioni di euro del Pnrr, sarà composta da due volumi principali uniti al piano terra, due navate a sezione trapezoidale interamente rivestite in metallo e vetro, a comporre una figura esplicitamente industriale, tra la serra, la stazione e la fabbrica. Lo prevede il progetto vincitore del concorso internazionale per la realizzazione del polo culturale di nuova generazione, presentato stamani a Palazzo Marino, alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e del presidente della Fondazione Beic Francesco Paolo Tronca.

Diventerà il centro funzionale dell'intero sistema bibliotecario dell'area metropolitana milanese. A firmare il progetto è un raggruppamento italiano formato da Angelo Raffaele Lunati (capogruppo con Onsitestudio), Manuela Fantini, Marcello Cerea, Giacomo Summa, Francesca Benedetto, Luca Gallizioli, Giancarlo Floridi, Davide Masserini, Antonio Danesi, dai consulenti Silvestre Mistretta, Giuseppe Zaffino, Fabrizio Pignoloni e dalla collaboratrice Florencia Collo.

"Il progetto - si legge tra le motivazioni della Commissione giudicatrice, che ha svolto il lavoro di valutazione degli elaborati, selezionando 5 tra le 44 proposte progettuali arrivate per l'unico grado del Concorso - risponde al contesto urbano, alla complessità del programma funzionale e ai valori di pregnanza formale e sostenibilità ambientale richiesti dal tema con una soluzione semplice e convincente da tutti i punti di vista".

La Commissione, presieduta da Stefano Boeri, membro rappresentante della Fondazione Beic, era composta anche da Jocelyn Helen Froimovich Hes, rappresentante dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano, da Rosa Maiello e Cino Zucchi in rappresentanza del Comune di Milano, da Jhionny Pellicciotta per l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano.

Il nuovo edificio avrà una superficie complessiva di circa 30mila mq e sarà localizzato nella parte sud del lotto, verso via Monte Ortigara, lasciandone quindi buona parte libera a verde per la realizzazione di una nuova, ampia piazza alberata. All'ingresso, accessibile a tutti, quella che viene chiamata la Promenade e che arriva in una spaziosa sala a pianta rettangolare inondata di luce, alta 8 metri e popolata da padiglioni con spazi espositivi, commerciali, una caffetteria e le stazioni di restituzione dei volumi, uno spazio che attraversa l'edificio in tutta la sua lunghezza. Da qui si apre la biblioteca vera e propria per la consultazione, lo studio, la lettura.

Il deposito robotizzato sarà interrato al centro dell'edificio, progettato per accogliere 2,5 milioni di volumi e servire tutte le parti della biblioteca, protetto dalla luce naturale e sigillato per garantire la protezione antincendio e ridurre al minimo la penetrazione delle polveri.

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