Milano, Fdi: città ancora in lockdown per neve

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 28 dic. (askanews) - A Milano è scattata la zona arancione "ma di fatto il lockdown continua per maltempo e incapacità di questa amministrazione comunale di rendere agibili le strade" dopo l'abbondante nevicata che si è abbattuta sulla città. La pensa così l'ex vice sindaco del capoluogo lombardo e attuale assessore regionale alla sicurezza, Riccardo De Corato, che esprime dure critiche nei confronti di Palazzo Marino per i disagi alla circolazione e gli incidenti provocati in città dalla neve caduta nella notte e nelle prime ore della mattinata.

"La nevicata di oggi era ampiamente prevista eppure il Comune di Milano e in particolare l'Assessore Granelli - osserva l'esponente di Fratelli d'Italia - non sono stati in grado di organizzare un piano neve adeguato e tempestivo e nelle periferie restano solo i portinai degli edifici a spargere sale fuori dai portoni. I 200 mezzi sono stati messi in campo dal Comune di Milano solo nella tarda mattina di oggi. Così la circolazione veicolare è risultata praticamente bloccata e avventurarsi a piedi è pericoloso perché i marciapiedi non sono stati spalati".

Sulla stessa lunghezza d'onda l'eurodeputato milanese di Fdi Carlo Fidanza, che si richiama al precedente del 2009, quando la città era governata dal centrodestra: "Era il 7 gennaio 2009 quando, alla ripresa lavorativa e scolastica dopo le Feste, senza smart-working e Dad, Milano venne sommersa da 40cm di neve (il doppio del previsto) e il Comune aveva ceduto il proprio sale a Torino. La sinistra chiese le dimissioni di Letizia Moratti. Cosa dovremmo dire oggi con la città bloccata per una nevicata di portata inferiore e prevista da giorni? Sala si dia una mossa e chieda scusa ai milanesi", scrive Fidanza su Facebook.